Il vino dei fratelli

  Quando Mauro arrivò, il cielo ottobrino stava già cambiando colore. Rapidamente il sole, che ormai si nascondeva dietro le case più alte, sarebbe scomparso del tutto, e le tenebre avrebbero preso il sopravvento sull’azzurro pezzato di nuvoloni bianchi che aveva dominato fino ad allora. «Buonasera» disse con impacciata allegria l’uomo, rivolto alla figura robusta ma leggermente incurvata che stava … Continua a leggere

Lettera dall’autunno

Cara Feny, sono seduto sotto l’olmo che tanto ti piacque quando venisti a farmi visita l’ultima volta. Ricordo ancora la tua espressione di gioia quando, al termine della lunga passeggiata che con grande entusiasmo avevamo organizzato, giungemmo in vista di questa radura dominata da questo possente albero. Sono, come puoi immaginare, di umore malinconico: di qui la voglia di allontanarmi … Continua a leggere

Oktoberfest

  L’uomo osservò il proprio boccale vuoto a metà. Sentiva forte l’allegra musica riecheggiare nell’ampio salone alle sue spalle frammista agli schiamazzi degli avventori già brilli e al preoccupante rumore del vetro che sbatte con forza contro altro vetro. Immaginò per un attimo la scena: brindisi, balli, uomini e donne di mezz’età in posa per le foto di rito con … Continua a leggere

Tra estate e autunno (ancora)

Era giusto una settimana fa quando scrissi un intervento dal titolo “Tra estate e autunno“. Ora, trascorsi sette giorni e strappato dal calendario il foglio di settembre per lasciar spazio a quello di ottobre, la situazione climatica resta uguale: di giorno fa sempre caldo, c’è sempre il sole. È un po’ strano dormire ancora senza lenzuola, in pantoloncini e maglia … Continua a leggere

Ottobre: i mei 3 haiku

Ispirato dalla lettura degli haiku sul blog NonClassificabile di Noemi Cuffia ho provato anche io a scriverne qualcuno. L’Haiku è un breve componimento tipico della tradizione giapponese, costituito da tre versi e 17 sillabe. I Giunge ottobre dolcemente porta pioggia funghi e castagne. II Vento fresco foglie che trascolorano profumi antichi. III Autunno scrivo sotto una pioggia di foglie malinconia.

Tra estate e autunno

  Ieri, checché dica il calendario e l’astronomia, ha fatto davvero caldo. Assistendo in camicia chiara rigorosamente a maniche lunghe ad un incontro sul tema della legalità, ho sofferto le temperature inclementi e decisamente fuori stagione. Sì, perché, anche se qualcuno non l’ha notato, la stagione è cambiata! L’estate ha lasciato il posto all’autunno, anche se l’equinozio dello scorso 22 … Continua a leggere

Passeggiata d’autunno

Cara Feny,   stai bene? Notavo, l’ultima volta che mi hai scritto, un certo malessere serpeggiare tra le righe. Impressione sbagliata? Spero di sì. Io, invece, sto discretamente.   Mentre scrivo, la camera nella quale mi trovo più che essere illuminata dalla tenue luce dello schermo del computer è colorata dalla luce arancione delle fiammelle di ceri e candele che … Continua a leggere

Il funerale di Jack

  Per quanto molte persone avessero conosciuto Jack, numerosi individui si fossero intrattenuti con lui, gli avessero rivolto qualche parola, o, semplicemente, qualche sguardo, al suo funerale eravamo solo in due: io, e la mia giovane sorella. Non so indicare con sicurezza le cause di questa assenza di massa, diciamo pure mancanza di gratitudine e delicatezza, ma se dovessi fornire … Continua a leggere

La cena di San Martino

Calice vino

Antonio guardò l’orologio da muro del soggiorno di casa e immediatamente scattò in piedi: si era infatti accorto che troppo tempo era trascorso dall’ultima volta che lo aveva fatto, e che le lancetta dei minuti aveva assunto una posizione ben diversa rispetto a quella che si aspettava. Ad essere precisi non era affatto in ritardo, ma aveva appena realizzato di … Continua a leggere

Estate di San Martino

Nei cari borghi antichiquante celebrazioniaccordate a questi dìda parte dei poetiillustri e venerandi. Da me qualche versucciomisero e dimessoper l’estate tra l’autunno,il vino e le castagnee il sole meno fortedel rosso delle foglie. Domani crescerò:ora solo un ricordoper tutti i Sammartinoe la felicità fanciulladi tre giorni e un pocolino.