Il ricordo dell’albicocca

albicocche

Non è stata la prima che ho mangiato in queste settimane, né tantomeno la prima che ho visto. Eppure, poco fa, è capitato qualcosa di curioso. Mentre mi aggiravo nella cucina invasa dalla luce del sole, il mio sguardo è caduto sulle albicocche e non ho potuto fare a meno di mangiarne una. L’ho presa dal piatto dove era insieme … Continua a leggere

AgriCultura – Diario di un giornalista con l’hobby della coltivazione (4)

  Dannata sia Medusa, maledetta megera! Ti pareva che quando io mi decidevo finalmente a metter nel terreno le mie anone non veniva il diluvio universale o giù di lì? Che tempo infausto, che meteo inclemente! Neanche ventiquatt’ore alle mie piantine per ambientarsi nella loro nuova casa, e vien giù tanta di quella pioggia da riempire il Grand Canyon dell’Arizona. … Continua a leggere

Giallo rosa bianco

Giallo, rosa, bianco. Li vedo così, non nell’ordine, ma piuttosto confusi, come in un disegno dipinto da un piccolo e disordinato colorista dell’asilo. Li vedo quando mi affaccio dalla finestra, quando cammino in auto per strade più lontane dal centro, quando l’autostrada costeggia le campagne dell’interno. Il giallo è quello delle mimose, che alte ed eleganti si stagliano contro l’azzurro … Continua a leggere

I Mercanti della neve

Mercanti della Neve

Da dietro la montagna lento si alza il sole. Improvvido è sorto anche oggi, pur sapendo di non riuscire a vincere la concorrenza con il freddo. I suoi raggi illumineranno l’aria gelida senza riuscire a riscaldarla, rifulgeranno sulla neve addormentata ai bordi delle strade, nei giardini delle case, nelle terre. Assisteranno poi al nuovo e intenso cadere di bianchi fiocchi, … Continua a leggere

L’autunno in campagna (2 di 2)

  Mi sembrava davvero incredibile che quel luogo, che quelle persone, esistessero davvero. La città con i suoi ritmi frenetici, lo smog, il traffico, gli alti palazzi, era a pochi chilometri di distanza. Eppure in mezzo a quella terra il tempo sembrava essersi fermato. «Fa caldo, un tempo il mese di ottobre non era così» mi dissero, spiegandomi le conseguenze … Continua a leggere

L’autunno in campagna (1 di 2)

  Chiusi il portone di casa alle mie spalle. Il sole era ancora basso nel cielo e l’aria non aveva ancora perso la freschezza di inizio mattino. Mi avviai lento verso l’auto, accompagnato dal fumo della mia inseparabile Marlboro.   Un quarto d’ora dopo ero di nuovo fuori dall’abitacolo della vecchia Ford, l’auto blu che mi portava a spasso ormai … Continua a leggere

Folgorazione numero sei

Aspetto un treno che tarderà guardando la montagna maestosa e ferita ergersi sulle campagne colme di spogli scheletri: sembra abbracciarci tutti nonostante tutto, mentre su di lei il cielo lento diventa chiaro e le nuvole si colorano di un rosa accidioso. Sono avvolto dal freddo, tra immigrate dell’Est che parlano inconoscibili e magici dialoghi senza umore né tempo, un giovane … Continua a leggere

Fuocarazzo

Fuocarazzo

Carmine chiuse il pesante portone di casa dietro di sé e si lasciò illuminare dal freddo sole di Gennaio. In cielo non c’erano nuvole. Dopo una decina di minuti, il bambino era in sella alla sua bicicletta e pedalava lungo la strada poco trafficata in fila indiana con altre tre bici. Dietro di lui Francesco e Salvatore, davanti Davide, con … Continua a leggere