#1000 Battute – Luminarie di Natale

addobbi-natale

Il Natale, come avrete sicuramente notato, è ormai alle porte. Uno degli indicatori più vistosi dell’avvicinarsi del tanto atteso appuntamento è senza dubbio rappresentato dalle luminarie che invadono le strade cittadine, le piazze, gli spazi pubblici. Sei fermo nel traffico che in questo particolare periodo dell’anno procede sempre con lentezza e le vedi. Sfere e stelle, pacchi regalo, fiocchi di … Continua a leggere

Via Foria

Via Foria

Via Foria è trafficata come al solito, ma dopo essere passati davanti alla vecchia manifattura tabacchi e per il corso di via Gianturco sembra niente. Francesco riesce a trovar parcheggio a pochi metri dal CAF. È stato fortunato stamattina. Uscendo dall’auto noto che l’aria si è riscaldata, il gelo delle sette è ormai solo un ricordo. I marciapiedi sono pieni … Continua a leggere

Foto autunnali

  Armato di fotocamera digitale, di phasmina e occhiali da sole, salgo in auto e metto in moto, fermamente intenzionato a scattar foto allo strano autunno di quest’anno. Ma non percorro uno dei tanti sentieri che conduce al Vesuvio o al Monte Somma. Non mi dirigo verso l’agro nolano, né imbocco l’autostrada per lasciare la provincia napoletana e raggiungere la … Continua a leggere

Il sindaco troppo preciso

Non credo che conosciate il protagonista della fiaba che sto per raccontarvi, ma di sicuro avete incontrato persone come lui nella vostra vita. Si tratta di un tipo molto preciso, pignolo, ordinatissimo e mai disposto ad abbandonare una propria idea. Non che fosse cattivo, chiariamoci, ma senza dubbio era un po’ troppo fissato e puntiglioso. Accade che quest’uomo, poiché era … Continua a leggere

Like on the road

Primo esperimento di scrittura beat Era il periodo in cui avevo deciso di non dormire più. Mi guadagnavo da vivere correggendo le bozze di giornalisti ignoranti che soltanto perché sapevano impugnare una penna tra le mani o conoscevano l’esatta disposizione delle lettere sulla tastiera del loro portatile credevano di essere legittimati a occuparsi di tutto ciò che passava loro per … Continua a leggere

Folgorazione numero due

    Pigre le luci della città si accendono mentre nei cieli sfilano macabri cortei di nubi nere che domani promettono tempesta. Ma prima che l’oggi muoia restano ancora ore asciutte da vivere in compagnia di alti pioppi che tremano nel vento e parlano un’arcana lingua dimenticata dai più. Muto li ascolto lamentarsi: sovrastano per altezza gli altri alberi, eppure … Continua a leggere

E infine ritorna, prepotente, l’amore

Questo che segue è un vecchio racconto che, visto il periodo, ho deciso di pubblicare sul blog. Le virgole e più in generale i segni di interpunzione devono essere letti più come strumenti per scandire i tempi della lettura e dare ritmo alle parole scritte che come mera e classica punteggiatura.   La città enorme, ubicata nel consueto giaciglio. Affollata … Continua a leggere

L’Autunno in città – terza ed ultima parte

***   La grossa aula era semivuota, fredda, e poco illuminata. Dalle finestre, ampie in verità, e numerose, non poteva entrare molta luce perché il cielo era completamente coperto da tetre nuvole, ampie, diffuse. Pioveva ormai da qualche giorno e, come spesso succede in occasioni simili, dopo ore e ore di insistente scrosciare, prevaleva l’idea che piovesse da sempre. Qualche … Continua a leggere

L’Autunno in città – parte seconda

***   Una mano passata sulla fronte, sfiorando le sopracciglia, per poi finire sugli occhi, ad accarezzarli per donargli sollievo. La ragazza rimase ancora un po’ con le palpebre abbassate mentre riponeva la sua mano sinistra sulla tastiera del computer che le stava davanti. Quando le rialzò, si rese conto che a nulla le era servita quella piccola, breve pausa: continuavano a dolerle. … Continua a leggere