Il vento se li porta via

  Le gocce d’acqua che dissetano il prato, le nuvole bianche che colorano il cielo, i profumi del giorno di festa, il vento se li porta via.   Parole parlate senza vigore, note vibranti nell’aria assolata, sguardi rubati da vagoni del treno, il vento se li porta via.   Le tenere foglie delle piante novelle, le pagine strappate di diari … Continua a leggere

Mio padre

Cara Feny, mi hai chiesto di parlarti di mio padre. Per quanto questa tua richiesta mi giunga inaspettata e affatto insolita, pure la esaudirò, contento come sempre di condividere un ulteriore frammento della mia vita con la mia amica un po’ pugliese e un po’ veneta. Mio padre appare ai più come una persona burbera, e confesso che anche io … Continua a leggere

La festa (tra brindisi e rimpianti)

È nell’altra stanza che si tiene la festa, che è tutto un brindare di calici pieni, che è tutto un vociare, un allegro scherzare. In questa stanza tra queste imperscrutabili mura invece solo eterno rimpianto ed eterno dolore contorni sfocati e sensi di colpa. Ma ciò che è peggio e non si può sopportare è ascoltare l’eco di quelle risa … Continua a leggere

Triste festa di primavera

Cenere siamo dei passati ideali ma non conosciamo il miracolo della Fenice siamo sintesi di errori che nulla hanno insegnato la finale parola di una storia in discesa l’ultimo baluardo della speranza che flebile, distratta, si avvia intangibile verso il [futuro] cerchiamo tra musiche assordanti e psichedeliche luci di far sparire le nostre inquietudini tra fumi alcol droghe domandiamo un … Continua a leggere

La festa

È nell’altra stanza che si tiene la festa, che è tutto un brindare di calici pieni che è tutto un vociare, un allegro scherzare. … In questa stanza tra queste imperscrutabili mura invece è solo eterno rimpianto ed eterno dolore contorni sfocati e pianti dannati. Sensi di colpa che avvolgono tutto. … Ma quello che è peggio, ciò che non … Continua a leggere