Equinozio d’autunno

  Ecco, è arrivato l’autunno: proprio negli stessi minuti in cui è comparso questo post, è cambiata la stagione. I mesi estivi hanno lasciato il posto a quelli delle foglie cadenti. Ora, chi frequenta queste pagine virtuali, sa bene quanto io ami questo periodo dell’anno. Speriamo che anch’esso dimostri di amarmi, e che questo sia uno splendido autunno. Non solo … Continua a leggere

Via Foria

Via Foria

Via Foria è trafficata come al solito, ma dopo essere passati davanti alla vecchia manifattura tabacchi e per il corso di via Gianturco sembra niente. Francesco riesce a trovar parcheggio a pochi metri dal CAF. È stato fortunato stamattina. Uscendo dall’auto noto che l’aria si è riscaldata, il gelo delle sette è ormai solo un ricordo. I marciapiedi sono pieni … Continua a leggere

Foto autunnali

  Armato di fotocamera digitale, di phasmina e occhiali da sole, salgo in auto e metto in moto, fermamente intenzionato a scattar foto allo strano autunno di quest’anno. Ma non percorro uno dei tanti sentieri che conduce al Vesuvio o al Monte Somma. Non mi dirigo verso l’agro nolano, né imbocco l’autostrada per lasciare la provincia napoletana e raggiungere la … Continua a leggere

Ottobre: i mei 3 haiku

Ispirato dalla lettura degli haiku sul blog NonClassificabile di Noemi Cuffia ho provato anche io a scriverne qualcuno. L’Haiku è un breve componimento tipico della tradizione giapponese, costituito da tre versi e 17 sillabe. I Giunge ottobre dolcemente porta pioggia funghi e castagne. II Vento fresco foglie che trascolorano profumi antichi. III Autunno scrivo sotto una pioggia di foglie malinconia.

Tra estate e autunno

  Ieri, checché dica il calendario e l’astronomia, ha fatto davvero caldo. Assistendo in camicia chiara rigorosamente a maniche lunghe ad un incontro sul tema della legalità, ho sofferto le temperature inclementi e decisamente fuori stagione. Sì, perché, anche se qualcuno non l’ha notato, la stagione è cambiata! L’estate ha lasciato il posto all’autunno, anche se l’equinozio dello scorso 22 … Continua a leggere

Sogno d’Autunno

Casa_Autunno

Fuori pioveva, ma senza troppa convinzione. Il vento, invece, soffiava forte. Faceva battere le imposte delle due finestre di legno della nostra casa, si intrufolava nella canna fumaria del camino, generando strani rumori. La luna era alta nel cielo, piena, grande, dolce, come in un acquerello disegnato da un bambino. Il terreno era tutto un manto di foglie marrone chiaro. … Continua a leggere

Folgorazione numero otto

  Annuso l’aria che cambia odore seduto sotto al buio intermittente di una giovane notte stellata e sopra un tronco decapitato, che tra non molto godrà della compagnia dei funghi. Un vento fresco fruscia tra le foglie che hanno già perduto la baldanza dell’altra stagione, ma non ancora il colore. Scorgo le ombre delle non lontane zucche, deformate sfere che … Continua a leggere

La natura inquina l’opera dell’uomo

    MASSA DI POLLENA – La natura inquina l’opera dell’uomo. È questo quanto emerge, a leggere tra le righe, dalla proposta dell’Assessore all’Ambiente del comune vesuviano di Massa di Pollena, Mario Daniele, resa nota da poche ore soltanto, ma già capace di suscitare numerose polemiche. «La situazione delle strade della nostra città è già gravemente compromessa dall’eredità che ci … Continua a leggere

La castagna più grande del mondo (parte seconda)

  Parcheggiò l’auto nell’ampio spiazzale che precedeva l’ingresso nel sentiero naturalistico di alta montagna, percorribile esclusivamente a piedi o a cavallo. Prima di accedervi, guardò verso il basso, dove diversi piccoli paesi riposavano come addormentati ai piedi dell’altura: sembravano così calmi e tranquilli da lassù! Ma era un’illusione, e lei lo sapeva. Passo dopo passo fu sempre più addentro alla … Continua a leggere

La castagna più grande del mondo (parte prima)

  Quando la sveglia suonò, prepotente come ogni mattina, riempiendo lo spazio semi-arredato della piccola camera da letto immersa nel buio, Missy, a differenza del solito, scese senza esitare dal piano superiore del suo letto a castello. Preparò con sollecitudine la colazione e sorseggiando il suo latte caldo si concesse appena un paio di sbadigli. Assaggiò un cucchiaio di miele … Continua a leggere