Inizia un altro Autunno

Autunno

Comincia oggi la mia stagione preferita, l’Autunno. Pur non dispiacendomi alcuna stagione dell’anno prediligo questa perché non è carica delle promesse illusorie che la Primavera porta con sé, perché non avvince tutto con la sua forza eccessiva come l’Estate, perché non è severa come l’Inverno. L’Autunno è bellezza e saggezza. È colore e languore, regala tempo per riflettere e ispirazione … Continua a leggere

Viva le mezze stagioni!

Panorama

C’è chi divide l’anno soltanto in estate e inverno, chi attende con ansia ora la bella stagione per andare al mare e ora il Natale per quel pizzico di magia che è sempre in grado di portare con sé. Così facendo, però, non coglie le tante diverse sfumature temporali che si susseguono settimana dopo settimana, mese dopo mese. Non coglie … Continua a leggere

The Circle Review IV – Dicembre 2013

The Circle Review 4

È online il quarto numero della rivista del ring Il circolo delle arti, cioè “Dicembre 2013 – Winter issue”. Ve lo comunico, nemmeno volessi farlo di proposito, nel giorno del solstizio d’inverno, cogliendo dunque l’occasione anche per augurarvi una buona fredda stagione. Tornando alla rivista, per la prima volta io non ho contribuito, ma siccome è un gran bel numero … Continua a leggere

Giallo rosa bianco

Giallo, rosa, bianco. Li vedo così, non nell’ordine, ma piuttosto confusi, come in un disegno dipinto da un piccolo e disordinato colorista dell’asilo. Li vedo quando mi affaccio dalla finestra, quando cammino in auto per strade più lontane dal centro, quando l’autostrada costeggia le campagne dell’interno. Il giallo è quello delle mimose, che alte ed eleganti si stagliano contro l’azzurro … Continua a leggere

La neve trovata

Le telefonò subito dopo aver letto il suo messaggio di buongiorno. «Preparati a scendere. Vestiti pesante!» le aveva semplicemente detto. Era chiaro che stesse preparando una sorpresa, così la giovane senza nemmeno fare colazione corse a lavarsi e vestirsi. Poco dopo era già in macchina con lui. «Dove andiamo?». Lo avrebbe scoperto a breve. Il ragazzo verso le otto era … Continua a leggere

La neve odiata

  Giovanni non ne poteva più di tutto quel bianco. Partito come volontario lo scorso settembre, era stato assegnato alla base militare di Potenza, dove sarebbe dovuto rimanere fino alla fine dell’anno. Ma se la città della Basilicata aveva l’indubbio vantaggio di essere non lontana da casa sua, pure il giovane non l’amava particolarmente: era un mortorio, per i suoi … Continua a leggere

La neve cercata

  La campana chiarì definitivamente l’orario. Matteo, al sentire il dodicesimo rintocco fissò meccanicamente l’orologio alla parete, come in cerca di conferma. Sì: era mezzogiorno. Diede un’occhiata alle pagine che aveva fino ad allora sottolineato: non troppe, ma neanche poche. Si poteva dire soddisfatto, in fondo. Si alzò e si diresse verso la porta della camera che dava sul balcone. … Continua a leggere

La neve agognata

  Prima di accendere la solita sigaretta del dopocena, Patrizia si diresse alla finestra del salone e lanciò un’attenta occhiata fuori. Vide l’insegna del bar ancora accesa, sebbene la serranda fosse abbassata, vide un paio di macchine posteggiate alla bell’e meglio accanto all’ingresso della chiesa, vide perfino qualche ragazzo seduto sulla panchina a chiacchierare, nonostante le temperature prossime allo zero, … Continua a leggere

Candelora e altre cose

Sono indispettito, lo ammetto, ma proverò lo stesso a metter da parte il mio risentimento verso questo 2012, che sembrava cominciato ieri ma che ha già fatto trascorrere così, senza troppo riguardo, il  suo primo mese. Mi concentrerò su Febbraio, il secondo spicchio dell’anno, quello più piccolo, nonostante l’eccezionale giorno in più. Febbraio è la Candelora, il Carnevale, San Valentino. … Continua a leggere

Come la merla (2 di 2)

Albero con neve

Il giorno seguente fu svegliata da un sole luminoso ma pigro, che nonostante fosse già alto nel cielo sembrava rifiutarsi di scaldare l’aria. Da dietro i vetri della finestra vedeva il vento soffiare furioso, quasi attaccare i passanti avvolti in pesanti cappotti, sciarpe, cappelli. Già, i passanti: quante volte insieme a lui erano rimasti seduti ad un bar a guardare … Continua a leggere