#1000 Battute – Luminarie di Natale

addobbi-natale

Il Natale, come avrete sicuramente notato, è ormai alle porte. Uno degli indicatori più vistosi dell’avvicinarsi del tanto atteso appuntamento è senza dubbio rappresentato dalle luminarie che invadono le strade cittadine, le piazze, gli spazi pubblici. Sei fermo nel traffico che in questo particolare periodo dell’anno procede sempre con lentezza e le vedi. Sfere e stelle, pacchi regalo, fiocchi di … Continua a leggere

Folgorazione numero cinque

  Non mi resta che giocherellare col mio alito e andare in quest’aria algida che profuma di legna da ardere, castagne e gas di scarico di auto in cosa, tra luci di ogni colore che cercano di illuminare la notte del cielo e del cuore e riportano alla mente Natali passati, doni scartati e malinconiche novene. Anche stasera ascolterò motivetti … Continua a leggere

Folgorazione numero nove

  L’aria umida e bagnata mi avvolge. Al suo contatto sussulto, come all’abbraccio di una vecchia amante perduta da tempo, con la quale condivisi inconfessabili ore. Intorno a me, altro non c’è che il rumore della pioggia che cade, e del vento, che libero va proclamando la sua freschezza al mondo, il mondo che stanco sveste i panni della bella … Continua a leggere

Folgorazione numero due

    Pigre le luci della città si accendono mentre nei cieli sfilano macabri cortei di nubi nere che domani promettono tempesta. Ma prima che l’oggi muoia restano ancora ore asciutte da vivere in compagnia di alti pioppi che tremano nel vento e parlano un’arcana lingua dimenticata dai più. Muto li ascolto lamentarsi: sovrastano per altezza gli altri alberi, eppure … Continua a leggere

Versi sotto l’albero

Riposo quasi appoggiato all’albero alle sue intermittenti luci pensando a Natali passati custodi di gente che più non sarà di sapori e sorprese odori ed incontri perduti tra la scialba risacca del tempo. Come addobbi scoloriti e sgualciti dai rigidi freddi dalle rigide piogge che ora patiscono in scatole vecchie che di buttare nessuno ha il coraggio questi simulacri giacciono … Continua a leggere

Musica e luci (quarta parte)

Rispose allo ciao di quello proveniente dal finestrino dell’auto con un sorriso e con la stessa parola, salì a bordo e ricambiò lo sguardo intenso direttole da lui prima che accendesse il motore e partisse. Avrebbe voluto sentirsi dire “Come sei carina stasera” o “Sei andata dal parrucchiere per me, di proposito?”, ma l’unica frase che lui le rivolse fu … Continua a leggere

Musica e luci (terza parte)

E se di ultima chance si tratta, meglio giocar bene le proprie carte fino alla fine. A pranzo non assaggiò quasi nulla, pensando che fosse meglio mantenersi leggera, chissà dove l’avrebbe portata quella sera, che sempre più a grandi passi si avvicinava. Forse in un ristorante romantico, magari con un bel panorama. Non riusciva a risolvere il mistero. Dovunque andremo … Continua a leggere

Musica e luci (seconda parte)

Ma quella telefonata… Aveva cambiato proprio tutto. La giovane aveva rievocato nella memoria innumerevoli volte le parole scambiate, le emozioni provate, i silenzi, gli imbarazzi, la gioia di quella mezz’ora circa trascorsa con la cornetta in mano, con la voce di lui nelle orecchie, ed una nuova, strana felicità nel cuore. L’aveva rievocata con così grande frequenza, che era finita … Continua a leggere

Musica e luci (prima parte)

In una piccola camera non illuminata del tenue sole del mattino dormiva una giovane ragazza abbracciata ad un enorme e soffice cuscino. Dormiva, sebbene fosse passata da tempo l’ora della sveglia, ma quel giorno aveva tutto il diritto di alzarsi tardi, visto che la sera precedente aveva lavorato fino a notte fonda. Dormiva e, naturalmente, aveva gli occhi chiusi. Peccato. … Continua a leggere

L’usitato gesto

Riporto questa poesia scritta circa due anni e mezzo fa, quasi senza modifiche, per non tradire lo spirito originale dei versi, testimoni di un periodo ormai lontano…       Il pallido astro notturno è alto nel cielo e lo governa, sue schiave le mille altre stelle, luminosi mistici occhi tra tenebre scure paralizzate dal gelo, che diventa vapore alla minima … Continua a leggere