Praha, Josefov – Il libro

Josefov

Il cielo era coperto, ma l’aria non minacciava pioggia. Le strade semivuote, solo qualche turista attempato si tratteneva nei pressi delle sinagoghe, già chiuse. Il Cimitero era ancor più silenzioso del solito. Percorrevo con una certa fretta lo Josefov per un appuntamento a cui non volevo tardare, di là, dall’altra parte del fiume. Ero sulla Široká, poi girai a destra. … Continua a leggere

Il mistero della masseria (II) – Il veglione di Capodanno

  Quando Luca salì a bordo si capì subito che aveva bevuto un po’ troppo. Salutò maldestramente il guidatore e l’altro passeggero, una ragazza carina con un cappello da Babbo Natale. Poi diede un bacio sulle guance anche alla sua fidanzata, nonostante fosse salita in auto insieme a lui. «Ho una cosetta qui con me» confessò sorridendo. Non fu necessario … Continua a leggere

VIII – Indagini

Arriva l’ottavo frammento narrativo del Ciclo del Re di Pollena. Un racconto che è nato per scherzo, ma che sta raggiungendo dimensioni sempre più consistenti…sono un tipo a cui piace scherzare, che vi devo dire? Ad ogni modo non c’è nulla da temere: al decimo episodio si stacca! E badate bene che non mi lascerò convincere della richieste che sicuramente … Continua a leggere

La festa di Halloween

  La stanza straripava di addobbi: su ogni mensola e mobile vi erano fantasmi, zucchette e streghe portacandele che proiettavano nella penombra della camera inquietanti ombre sui muri. Si sentiva un intenso odore di cera a causa di tutte le piccole fiammelle che ardevano sulle candele. Festoni e scheletri pendevano dal soffitto e dalla rampa di scale che serviva a … Continua a leggere

II – Cospirazioni

Ecco la seconda puntata de “Il ciclo del Re di Pollena“, serie di storie cominciata qualche giorno fa qui e che prevede in tutto dieci puntate. Buona lettura. Mezzanotte era passata da un pezzo. L’aria era diventata ancor più fresca da quando la sera era trapassata, inavvertita ma inesorabile, nella notte. Il cielo settembrino si offriva ora ornato di numerose … Continua a leggere

Sangue e idromele – parte prima

La grossa automobile nera accostò lenta davanti allo spesso portone di ferro che centreggiava nell’enorme parete disadorna dell’edificio. Squadrato e isolato, questo si estendeva per chilometri e chilometri in quella zona sperduta, circondato da terreni incolti e capannoni dismessi. Non appena il motore della vettura si spense ne scese un uomo barbuto, non molto alto, ma ben piantato. Era vestito … Continua a leggere

Il mistero della masseria (I)

    «Pronto?» «Sto arrivando. Scendi». Dalla leggera esitazione nella sua voce, capì che avrebbe nuovamente tardato. Prima che potesse continuare le chiese quanto tempo ancora le servisse. «Cinque minuti. Solo altri cinque minuti». «Ti aspetto fuori casa». La salutò, poi riagganciò. Raggiunse rapidamente il luogo stabilito, accese le luci d’emergenza della vettura lasciando il motore acceso. Scosse la testa … Continua a leggere

Dopo “La prova”

  Il piccolo Jimmy riprese fiato. Chi mai avrebbe creduto che la sua prova di iniziazione sarebbe finita in quel modo? Insomma, aveva ascoltato storie di prove piene di rumori sospetti, strane ombre e inquietanti fruscii, ma un’avventura conclusasi con una fuga per l’intero villaggio, era una novità assoluta. Meno male che aveva trovato una casa con le luci ancora … Continua a leggere

Durante “La prova”

  Breve introduzione dell’autore ossia spiegazione del titolo. Il racconto che segue nasce come spin-off di una vecchia storia che scrissi una vita fa. Nel rileggerla, diversi giorni or sono, mi è tornato alla mente il desiderio di approfondirne alcuni particolari e magari scrivere un seguito di quello che allora, ad ogni modo, consideravo un racconto concluso a tutti gli … Continua a leggere

La vigilia di Ognissanti

Con la testa reclina sul finestrino vedevo con estrema facilità le campagne che si estendevano a destra dei binari, che veloci il treno percorreva nella sua consueta corsa. Ammiravo gli alberi alternarsi fra loro e cedersi il posto senza rancore, in una gara di naturale solidarietà. Entusiasta osservavo i colori stemperarsi l’uno nell’altro, il giallo e l’arancio, il rosso e … Continua a leggere