Pomigliano Jazz Festival 2013 – Pollena Trocchia

Sì sì, tienimi il posto. Tanto tra un quarto d’ora sto lì. Comincia così questa storia, con una frase un po’ azzardata e con la mia espressione interdetta nel momento in cui mi son reso conto che no, proprio non sarei riuscito ad arrivare in tempo. Ma tentar non nuoce, si è sempre detto. E così ecco che comincio a … Continua a leggere

Il giorno dell’addobbo dell’albero

Il giorno dell'addobbo dell'albero

Quando Christian si svegliò il sole era già alto nel cielo. Se ne rese conto per la quantità di luce che filtrava nella sua stanza. Rimase qualche minuto a girarsi nel letto, poi decise di alzarsi. Come di consueto si diresse nel piccolo soggiorno della sua abitazione e sedette sul divano. Afferrò la chitarra e iniziò a suonare. Ogni mattina, … Continua a leggere

# Porto (3)

Salimmo a Rua de Santa Catarina attraverso Rua de 31 de Janeiro, ripida strada che si arrampica nel centro della città, tra negozi per turisti e chiese rivestite di maioliche. Avevamo fame di natas e queijadas, ma più che altro voglia di sederci a un tavolino e scambiare con calma quattro chiacchiere tra parole estranee e melodiche, al riparo dal … Continua a leggere

La distanza del ritorno

L’Illusionista era alla guida della sua vettura. Schiacciava il piede sul pedale dell’acceleratore e chiacchierava con i suoi due amici. Uno seduto alla sua destra, l’altro sul sedile posteriore. Ragazze, il solito argomento. Sono riuscito a procurarmi il numero di questa, non sono più uscito con quella. Si parlava per coprire la distanza. La distanza del ritorno. Come ogni quindici … Continua a leggere

Musica e luci (quarta parte)

Rispose allo ciao di quello proveniente dal finestrino dell’auto con un sorriso e con la stessa parola, salì a bordo e ricambiò lo sguardo intenso direttole da lui prima che accendesse il motore e partisse. Avrebbe voluto sentirsi dire “Come sei carina stasera” o “Sei andata dal parrucchiere per me, di proposito?”, ma l’unica frase che lui le rivolse fu … Continua a leggere

Musica e luci (terza parte)

E se di ultima chance si tratta, meglio giocar bene le proprie carte fino alla fine. A pranzo non assaggiò quasi nulla, pensando che fosse meglio mantenersi leggera, chissà dove l’avrebbe portata quella sera, che sempre più a grandi passi si avvicinava. Forse in un ristorante romantico, magari con un bel panorama. Non riusciva a risolvere il mistero. Dovunque andremo … Continua a leggere

Musica e luci (seconda parte)

Ma quella telefonata… Aveva cambiato proprio tutto. La giovane aveva rievocato nella memoria innumerevoli volte le parole scambiate, le emozioni provate, i silenzi, gli imbarazzi, la gioia di quella mezz’ora circa trascorsa con la cornetta in mano, con la voce di lui nelle orecchie, ed una nuova, strana felicità nel cuore. L’aveva rievocata con così grande frequenza, che era finita … Continua a leggere

Musica e luci (prima parte)

In una piccola camera non illuminata del tenue sole del mattino dormiva una giovane ragazza abbracciata ad un enorme e soffice cuscino. Dormiva, sebbene fosse passata da tempo l’ora della sveglia, ma quel giorno aveva tutto il diritto di alzarsi tardi, visto che la sera precedente aveva lavorato fino a notte fonda. Dormiva e, naturalmente, aveva gli occhi chiusi. Peccato. … Continua a leggere