Gelido risveglio

Giorno della memoria

Quando la sveglia ha strillato interrompendo il silenzio dell’alba mi sono reso conto quanto davvero avessi dormito male. Male per il freddo, che ha preso a stringere, come in una morsa silenziosa, il Vesuvio e le città che si affollano alle sue pendici. Nottetempo, mi sono alzato dal letto la prima volta per prendere un’ulteriore coperta con la quale difendermi … Continua a leggere

Haiku del fuocarazzo

A proposito del fuocarazzo di Sant’Antonio negli scorsi anni ho già scritto qualcosa sulle pagine virtuali del mio blog: lo trovate qui. Questa volta, in occasione del 17 gennaio, giorno nel quale è diffusa la tradizione di accendere un falò con funzione purificatrice e propiziatrice, mi cimento nella stesura di qualche haiku. I Fuoco che brucia: riscalda le tenebre. Santo … Continua a leggere

II – Cospirazioni

Ecco la seconda puntata de “Il ciclo del Re di Pollena“, serie di storie cominciata qualche giorno fa qui e che prevede in tutto dieci puntate. Buona lettura. Mezzanotte era passata da un pezzo. L’aria era diventata ancor più fresca da quando la sera era trapassata, inavvertita ma inesorabile, nella notte. Il cielo settembrino si offriva ora ornato di numerose … Continua a leggere

Il funerale di Jack

  Per quanto molte persone avessero conosciuto Jack, numerosi individui si fossero intrattenuti con lui, gli avessero rivolto qualche parola, o, semplicemente, qualche sguardo, al suo funerale eravamo solo in due: io, e la mia giovane sorella. Non so indicare con sicurezza le cause di questa assenza di massa, diciamo pure mancanza di gratitudine e delicatezza, ma se dovessi fornire … Continua a leggere

Sangue e idromele – parte terza

«Il prossimo sarò io» ripeté, come parlando agli alberi che costeggiavano il sentiero. Ma non fuggì, o almeno, non lo fece immediatamente. Fu infatti paralizzato da un’intuizione. Aveva capito chi c’era dietro quelle due morti. Istintivamente mise la mano sinistra sul cuore, dove, riposte in una tasca della giacca, custodiva le due buste piene di soldi che aveva prelevato in … Continua a leggere

Sogno d’Autunno

Casa_Autunno

Fuori pioveva, ma senza troppa convinzione. Il vento, invece, soffiava forte. Faceva battere le imposte delle due finestre di legno della nostra casa, si intrufolava nella canna fumaria del camino, generando strani rumori. La luna era alta nel cielo, piena, grande, dolce, come in un acquerello disegnato da un bambino. Il terreno era tutto un manto di foglie marrone chiaro. … Continua a leggere

Folgorazione numero nove

  L’aria umida e bagnata mi avvolge. Al suo contatto sussulto, come all’abbraccio di una vecchia amante perduta da tempo, con la quale condivisi inconfessabili ore. Intorno a me, altro non c’è che il rumore della pioggia che cade, e del vento, che libero va proclamando la sua freschezza al mondo, il mondo che stanco sveste i panni della bella … Continua a leggere

Folgorazione numero otto

  Annuso l’aria che cambia odore seduto sotto al buio intermittente di una giovane notte stellata e sopra un tronco decapitato, che tra non molto godrà della compagnia dei funghi. Un vento fresco fruscia tra le foglie che hanno già perduto la baldanza dell’altra stagione, ma non ancora il colore. Scorgo le ombre delle non lontane zucche, deformate sfere che … Continua a leggere

Giri della morte

  Pioveva. Io aspettavo sotto la pioggia, senza nemmeno coprirmi con un ombrello. Da un paio d’ore gocce d’acqua fini ma intense scendevano da un cielo plumbeo e triste. Intorno a me le case riposavano tranquille, qualche lampione malfunzionante, con le sue variazioni di intensità luminosa, donava alla scena la dignità di un film. Ma non ebbi modo di godermela … Continua a leggere

Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde – Qualche riflessione

  «Ma non mi abbandonava la maledizione di una doppia identità»   Quando ho terminato la lettura de Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde il mio primo pensiero è stato: ma quali erano le azioni sfrenate e peccaminose che il basso omuncolo tutto malvagità compiva durante le notti nelle quali prendeva il posto dell’irreprensibile dottore? Insomma, … Continua a leggere