# Porto (4)

Sono immerso nel buio della fredda stanza da pranzo adattata per me a camera da letto. Disteso su un materasso direttamente poggiato sul pavimento, lascio che i miei occhi si abituino all’oscurità, anche se non ho bisogno della vista per conoscere ciò che mi circonda: mobili vecchi di generazioni, suppellettili di gusto barocco e scomodi cuscini dalle buffe forme e … Continua a leggere

Notte di Natale

  Per curiosità sono andato a rileggere questa vecchia poesia che scrissi quattro anni fa, nella notte tra il 24 e il 25 Dicembre. Non la ricordavo affatto. Mi ha molto sorpreso leggerne il contenuto, confrontarmi col tono e l’umore di allora. Ho deciso di riportarla qui sul blog, per ricordare, dapprima a me stesso, come dei momenti tristi e … Continua a leggere

La notte di Halloween (3 di 3)

        Yorick fissava la pioggia cadere con insistenza sempre maggiore, senza tuttavia avvertire la necessità di trovare riparo. Del resto, nemmeno il suo padrone si era espresso in tal senso: continuava a stare in ginocchio dinanzi alla tomba del figlio. Qualche minuto prima aveva terminato l’orazione, e ora restava in trepidante attesa, nonostante si stesse inzuppando sempre … Continua a leggere

La notte di Halloween (2 di 3)

    Un forte odore di sangue riempiva la stanza, completamente immersa nel buio. Il silenzio che entro vi regnava fu rotto da un rumore di tessuto strofinato sul muro: era un uomo che, dopo una breve immobilità, rimetteva in moto i propri muscoli. L’uomo si chiese per un attimo come fosse finito lì dentro. Si sforzò di ricordare per … Continua a leggere

La notte di Halloween (1 di 3)

      Il volto del conte C. si deformò in un orrendo ghigno. Reclinò leggermente il capo verso la schiena ed emise un suono gutturale e prolungato. La sua mano sinistra, rugosa ed esile, si chiuse saldamente attorno all’impugnatura del bastone col quale costantemente accompagnava i propri passi. Le lunghe unghie scorticarono appena il legno scuro. «Padrone, allora?» Yorick, … Continua a leggere

Dopo “La prova”

  Il piccolo Jimmy riprese fiato. Chi mai avrebbe creduto che la sua prova di iniziazione sarebbe finita in quel modo? Insomma, aveva ascoltato storie di prove piene di rumori sospetti, strane ombre e inquietanti fruscii, ma un’avventura conclusasi con una fuga per l’intero villaggio, era una novità assoluta. Meno male che aveva trovato una casa con le luci ancora … Continua a leggere

Durante “La prova”

  Breve introduzione dell’autore ossia spiegazione del titolo. Il racconto che segue nasce come spin-off di una vecchia storia che scrissi una vita fa. Nel rileggerla, diversi giorni or sono, mi è tornato alla mente il desiderio di approfondirne alcuni particolari e magari scrivere un seguito di quello che allora, ad ogni modo, consideravo un racconto concluso a tutti gli … Continua a leggere

Il ritorno di An

Nota al testo: queste righe nascono a seguito di un recente dialogo con la mia personale musa ispiratrice, intermittente, svogliata e un po’ distratta, ma anche saggia e stimolante all’occorrenza. Alcune domande ben poste e qualche confessione di troppo mi hanno spinto a ripassare a trovare il mio vecchio personaggio An, diversi anni dopo il nostro ultimo incontro. L’ho visto … Continua a leggere

La vigilia di Ognissanti

Con la testa reclina sul finestrino vedevo con estrema facilità le campagne che si estendevano a destra dei binari, che veloci il treno percorreva nella sua consueta corsa. Ammiravo gli alberi alternarsi fra loro e cedersi il posto senza rancore, in una gara di naturale solidarietà. Entusiasta osservavo i colori stemperarsi l’uno nell’altro, il giallo e l’arancio, il rosso e … Continua a leggere