Folgorazione numero otto

  Annuso l’aria che cambia odore seduto sotto al buio intermittente di una giovane notte stellata e sopra un tronco decapitato, che tra non molto godrà della compagnia dei funghi. Un vento fresco fruscia tra le foglie che hanno già perduto la baldanza dell’altra stagione, ma non ancora il colore. Scorgo le ombre delle non lontane zucche, deformate sfere che … Continua a leggere

Il grappolo d’uva

La giovane aveva nella mano sinistra un grappolo d’uva bianca, di quelli che hanno i chicchi grossi e dolci. Con la destra di tanto in tanto ne staccava uno e se lo portava alla bocca, poggiandolo tra lingua e palato e assaporandolo con gusto. Aveva un’espressione beata, il suo volto era illuminato dal sole che risplendeva forte sulle campagne circostanti. … Continua a leggere

Musica e luci (terza parte)

E se di ultima chance si tratta, meglio giocar bene le proprie carte fino alla fine. A pranzo non assaggiò quasi nulla, pensando che fosse meglio mantenersi leggera, chissà dove l’avrebbe portata quella sera, che sempre più a grandi passi si avvicinava. Forse in un ristorante romantico, magari con un bel panorama. Non riusciva a risolvere il mistero. Dovunque andremo … Continua a leggere