La potenza della scrittura ovvero elucubrazioni sconnesse su scrittura e scriventi

      Qui ho pubblicato alcuni versi scritti non molti giorni fa. Parlano di quello che preferisco chiamare il giorno dei morti piuttosto che la ricorrenza della commemorazione dei defunti. Loro tema centrale è il cero che arde nel corso di quella giornata, ma anche delle sere immediatamente successive e precedenti. Un’usanza, questa, che io stesso tengo vivo. Del … Continua a leggere

Commemorazione dei defunti: il cimitero

  Il sole è alto nel cielo. L’aria pulita, senza nubi o foschia. Il vento soffia con decisione, lambisce i volti delle persone che camminano come in processione lungo le strade divenute pedonali per la ricorrenza.   Il cimitero è affollato, lo si capisce prima di entrarvi. Fuori dai cancelli qualche zingara chiede soldi in cambio di benedizioni. C’è chi … Continua a leggere

Autunno portoghese (1 di 2)

  Marta sedeva in una panchina ai margini di Praça da Liberdade. Aveva gli occhi fissi sulla folla di metà pomeriggio che affollava quello come gli altri luoghi turistici della città. Contrariamente a quanto si aspettasse, Porto era una meta ambita dai visitatori, anche in un mese come ottobre, privo di festività e ponti, se non nella sua coda. Ma … Continua a leggere

Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde – Qualche riflessione

  «Ma non mi abbandonava la maledizione di una doppia identità»   Quando ho terminato la lettura de Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde il mio primo pensiero è stato: ma quali erano le azioni sfrenate e peccaminose che il basso omuncolo tutto malvagità compiva durante le notti nelle quali prendeva il posto dell’irreprensibile dottore? Insomma, … Continua a leggere

Commemorazione dei defunti

  Cara Feny, mentre scrivo queste righe indirizzate a te, sorseggio tè alla pesca e mi lascio inebriare dal profumo di qualche candela che, ardendo, allieta l’aria del mio studio. Chissà invece tu cosa farai quando felice strapperai la busta che conterrà questa lettera, come e quando comincerai a leggerla. Non mi azzardo certo in pronostici, sei troppo imprevedibile e … Continua a leggere

Sospensione per allontanamento: un anno dopo

Alla vigilia di una nuova partenza, ripropongo – con qualche necessaria ma non sostanziale modifica – alcune righe scritte un anno fa, più o meno in questo stesso periodo: a dispetto dei trecento e passa giorni trascorsi, le mie convinzioni restano quelle di un tempo.   Smetterò per un po’ di aggiornare il mio blog – non che negli ultimi … Continua a leggere

L’Autunno al mare – terza ed ultima parte

Seguivo i suoi passi eleganti e discreti ripensando alle parole dell’invito che mi aveva inoltrato via internet. Sorrisi, prima di restare stupefatto per la bellezza e la luminosità della stanza nella quale ero stato condotto. Un enorme camino centreggiava nella parete opposta all’ingresso, su di esso era inciso un antico stemma nobiliare. Ci sistemammo su due grosse poltrone prossime al … Continua a leggere

Autunno

Autunno non è qualche foglia caduta dopo la lunga estate che muta; qualche nuovo colore, più smorto, nell’aria; qualche ramo torto; il vento che soffia più forte; il buio di giornate più corte.   Autunno È la condizione dell’anima mia quando la solita malinconia che con me vive ogni giorno prende a cullarmi e guardarmi intorno e farmi credere che … Continua a leggere

Sospensione per allontanamento

Smetterò per un po’ di aggiornare il mio blog, perchè per un paio di settimane sarò lontano da casa. Non dico in vacanza, sebbene sotto questa etichetta saranno considerati da tutti i giorni che vivrò nell’immediato futuro. Col tempo, con gli anni, ho imparato che una vera vacanza non la posso vivere, io. Sarei tentato di estendere questa mia convinzione un … Continua a leggere