Folgorazione numero tre

  Fisso insensibili e insensate vetture proseguire rapide nella sera consueta, bagnate da inconsistenti gocce di pioggia che ai margini della via rimpinguano pozzanghere nelle quali si riflettono, malinconiche e degradate, luci di case, fanali e lampioni: miseri fari postmoderni nelle notti di noi viaggiatori che con i beat abbiamo in comune solo la sconfitta. Cerco di cogliere il miracolo … Continua a leggere

Via Casa dell’Acqua

Enormi, grossi ponti di cemento Sorreggono strade ferrate, strade asfaltate Che collegano al niente il nulla Immobili e stanche Affollate da fari veloci nella notte perenne. Il cielo sembra avere un altro colore Metallico ed allucinante Sintonizzato su un tramonto irreale Sconosciuto e lontano in chissà quale città. Suoni fumi odori diversi Lo gremiscono e lo scherniscono, fors’anche Mentre un’inesplicabile, … Continua a leggere