La potenza della scrittura ovvero elucubrazioni sconnesse su scrittura e scriventi

      Qui ho pubblicato alcuni versi scritti non molti giorni fa. Parlano di quello che preferisco chiamare il giorno dei morti piuttosto che la ricorrenza della commemorazione dei defunti. Loro tema centrale è il cero che arde nel corso di quella giornata, ma anche delle sere immediatamente successive e precedenti. Un’usanza, questa, che io stesso tengo vivo. Del … Continua a leggere

Nuovo mese: bilancio di Ottobre e obiettivi di Novembre

  Comincia oggi, con la festa di Ognissanti, il mese di Novembre, il penultimo dell’anno. Si tratta di un mese pienamente autunnale, caratterizzato, oltre dalla già citata festa di apertura, anche dal giorno dei morti, dalla cosiddetta Estate di San Martino e dalla ricorrenza del santo morto a Tours l’undici del mese, data tradizionalmente associata alla maturazione del nuovo vino. … Continua a leggere

Sognando Kaliningrad

    Ho sempre desiderato vivere a Kaliningrad. E invece mi ritrovo qui, in questo fottutissimo buco dove nemmeno più recapitano la posta, non so neanche per quale ragione. Mi mantengo scrivendo racconti per adolescenti e scroccando pasti e sigarette alla cerchia dei miei amici e conoscenti, che man mano diventa più esigua. Prima vivevo con mia nonna, ma poi … Continua a leggere

Nel mezzo del cammin di nostra vita

  Quella sera non avrebbe dormito. Ci aveva pensato a lungo, e aveva convenuto che si trattava della cosa migliore da fare. Durante la giornata, preso dai mille impegni del lavoro e della famiglia, distratto dai passatempi superficiali che si era scelto, ostacolato dagli imprevisti che non mancavano mai, non riusciva a dedicarsi alla sua vera passione. In effetti vi … Continua a leggere

Folgorazione numero tre

  Fisso insensibili e insensate vetture proseguire rapide nella sera consueta, bagnate da inconsistenti gocce di pioggia che ai margini della via rimpinguano pozzanghere nelle quali si riflettono, malinconiche e degradate, luci di case, fanali e lampioni: miseri fari postmoderni nelle notti di noi viaggiatori che con i beat abbiamo in comune solo la sconfitta. Cerco di cogliere il miracolo … Continua a leggere

Gli esordi

  Introduzione dell’autore ossia giustificazioni preliminari Questo scritto nasce per raccogliere gli esordi di diversi racconti che da tempo ho intenzione di scrivere, ma che, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a mettere su carta. Esso, allora, si configura anche come sprono per la loro realizzazione: una volta scritte le prime righe di una storia, … Continua a leggere

Progetti incompiuti

Finbar Doyle è molto arrabbiato con me. Si lamenta – giustamente, come non riconoscerlo! – perché l’ho, come si suol dire, piantato in asso. Insomma, gli ho fatto incontrare una splendida dama, quantomai misteriosa, gli ho fatto riabbracciare un vecchio amico, e poi, dopo queste allettanti premesse, cos’ho combinato? Nulla, si lamenta lui, nulla. In effetti, sono diversi mesi che … Continua a leggere

Tanti auguri e qualche riflessione

Tanti auguri… Ci siamo, ancora qualche ora e il 2009 terminerà, lasciando spazio al nuovo anno. Ma, in fondo, questo cosa significherà? Un nuovo calendario in casa, per chi ancora lo usa. Qualche errore durante i primi giorni del 2010 quando dovremo scrivere la data, con quel nove che, causa l’abitudine, non vuol proprio saperne di diventare dieci, dopo il … Continua a leggere

Lessi, vidi, pensai

Ho chiuso il libro quando sono arrivato a pagina 174. Con forza ho sbattuto la parte sinistra del volume su quella destra, alzando lo sguardo. Non sono più riuscito ad andare avanti. Troppa rabbia si è impadronita di me, mi ha riempito lo stomaco, agitandosi violentemente e pretendendo attenzione. Cercavo di ignorarla, nonostante già da diverse pagine la sentissi brontolare … Continua a leggere