Dove finiscono le impressioni

In aereo

Ma le impressioni che facciamo agli sconosciuti che incontriamo nelle sale di attesa, nei lunghi viaggi in treno, nei posti accanto ai nostri in aereo, che fine fanno? Che fine fanno le chiacchiere scambiate, le occhiate curiose o sicure, le informazioni fornite e ricevute? Ci sarà un posto che le custodisce, un posto pieno di discorsi ora banali ora impegnati, … Continua a leggere

Le foto non scattate

Napoli dall'alto

Stavolta nell’aereo, per arrivare a bordo del quale sono nuovamente partito in ritardo, mi è stato assegnato il posto più esterno della fila, quello accanto al finestrino. Quello che nei primi viaggi degli studenti è il più ambito, quello evitato da coloro ai quali il volo mette ansia. Quello dal quale, di solito, si scattano le fotografie. Io ho evitato … Continua a leggere

Seconda candelina – Full of people

Seconda candelina per il compleanno del mio blog. Dopo “Alla ricerca di lei” arriva “Full of people”, racconto scritto a metà ggosto del 2010 e pubblicato l’ultimo giorno di quello stesso mese. Qui il link all’originale, che rispetto alla versione oggi riproposta ha la parte finale completamente diversa.   Al aveva programmato quella vacanza da tempo: i biglietti sul sito … Continua a leggere

Sulla strada – 10 pagine x 10 libri

Il mio primo incontro con Kerouac fu ai tempi dell’Università. Studiavo i grandi classici, soprattutto del passato prossimo e remoto, eppure la notte leggevo i romanzi dello scrittore americano, immergendomi nel mondo di vagabondaggi, di eccessi, di sfrenata voglia di vivere fino in fondo dei protagonisti di quelle pagine. Ora, spinto da “10 pagine x 10 libri”, ritorno sul più … Continua a leggere

# Porto (1)

    Mi sveglia una grigia giornata di pioggia portoghese. Un paio di colombi volano tra un balcone e l’altro del caseggiato che riempie parte della mia finestra. Qualche vestito, malinconico, giace steso ad aspettare un sole dimentico dei propri compiti. Il vento lo sferza nell’aria che sa di mare. Volti duri marcati affaticati passano lungo la strada e si … Continua a leggere

Berlin Subway

Grigio e fresco, nonostante fossimo ancora nel pieno dell’Estate, era giunto anche il penultimo giorno della mia permanenza berlinese. Dopo essermi girato per una decina di minuti nel letto, intento a ritrovare un sonno necessario quanto schivo, decisi di averne abbastanza di tentativi vani e infruttuosi e così di lì a mezz’ora fui in strada. Solo. Nella condizione, cioè, ideale … Continua a leggere

Full of people

Al era arrivato a Berlino con una sola idea in testa: trovare il “full of people” e confondersi in esso. Voleva immergersi nel flusso della folla berlinese, godersi fino all’alba la vita notturna della città. Del resto, dopo un anno trascorso a lavorare a ritmo serrato, dal lunedì mattina al sabato mattina, una bella vacanza era quello che ci voleva. … Continua a leggere

La distanza del ritorno

L’Illusionista era alla guida della sua vettura. Schiacciava il piede sul pedale dell’acceleratore e chiacchierava con i suoi due amici. Uno seduto alla sua destra, l’altro sul sedile posteriore. Ragazze, il solito argomento. Sono riuscito a procurarmi il numero di questa, non sono più uscito con quella. Si parlava per coprire la distanza. La distanza del ritorno. Come ogni quindici … Continua a leggere

Alla ricerca di lei

Uscii dalla camera senza nemmeno controllare il mio aspetto nel grande specchio posto all’ingresso. Appena il tempo di farmi accarezzare per l’ultima volta dal dolce torpore liberato dai ceppi d’acero che ardevano nel camino, e chiusi la porta alle mie spalle. Difilato percorsi gli stretti e numerosi gradini preparandomi al brusco crollo della temperatura una volta in strada. Giunsi al … Continua a leggere