Dove finiscono le impressioni

In aereo

Ma le impressioni che facciamo agli sconosciuti che incontriamo nelle sale di attesa, nei lunghi viaggi in treno, nei posti accanto ai nostri in aereo, che fine fanno? Che fine fanno le chiacchiere scambiate, le occhiate curiose o sicure, le informazioni fornite e ricevute? Ci sarà un posto che le custodisce, un posto pieno di discorsi ora banali ora impegnati, … Continua a leggere

Le foto non scattate

Napoli dall'alto

Stavolta nell’aereo, per arrivare a bordo del quale sono nuovamente partito in ritardo, mi è stato assegnato il posto più esterno della fila, quello accanto al finestrino. Quello che nei primi viaggi degli studenti è il più ambito, quello evitato da coloro ai quali il volo mette ansia. Quello dal quale, di solito, si scattano le fotografie. Io ho evitato … Continua a leggere

Si ritorna alla solita vi

Detto, fatto.Dopo una ventina di giorni rieccomi a casa, davanti allo schermo del mio portatile, ad aggiornare il blog. In fondo una vacanza è tale solo se prevede un ritorno, no?Se sia stata o meno troppo breve, poi, è un altro discorso. Il discorso pertinente, qui, è che da oggi si ritorna alla solita vi.Sì, vi, che i francesi scrivono … Continua a leggere

Viaggio in Paradiso – Recensione

Mark Twain è uno degli scrittori statunitensi più conosciuti. Sicuramente deve la propria fama presso il grande pubblico a romanzi come “Le avventure di Huckleberry Finn” e “Le avventure di Tom Sawyer”, ma è stato apprezzato e lodato anche da grandi scrittori quali Hemingway e Faulkner per la sua opera di iniziatore della moderna letteratura made in Usa. Attivo tra … Continua a leggere

Il Signore degli Anelli – 10 pagine x 10 libri

  La prima volta che vidi – o meglio: che cercai di vedere – il film de “Il Signore degli Anelli” ero poco più che un adolescente. Ci riunimmo in un pomeriggio d’estate a casa di Davide – tradizione che, a dispetto del tempo trascorso, è rimasta in vita ancora oggi: film e partite in compagnia si vedono a casa … Continua a leggere

# Porto (4)

Sono immerso nel buio della fredda stanza da pranzo adattata per me a camera da letto. Disteso su un materasso direttamente poggiato sul pavimento, lascio che i miei occhi si abituino all’oscurità, anche se non ho bisogno della vista per conoscere ciò che mi circonda: mobili vecchi di generazioni, suppellettili di gusto barocco e scomodi cuscini dalle buffe forme e … Continua a leggere

# Porto (3)

Salimmo a Rua de Santa Catarina attraverso Rua de 31 de Janeiro, ripida strada che si arrampica nel centro della città, tra negozi per turisti e chiese rivestite di maioliche. Avevamo fame di natas e queijadas, ma più che altro voglia di sederci a un tavolino e scambiare con calma quattro chiacchiere tra parole estranee e melodiche, al riparo dal … Continua a leggere

Like on the road

Primo esperimento di scrittura beat Era il periodo in cui avevo deciso di non dormire più. Mi guadagnavo da vivere correggendo le bozze di giornalisti ignoranti che soltanto perché sapevano impugnare una penna tra le mani o conoscevano l’esatta disposizione delle lettere sulla tastiera del loro portatile credevano di essere legittimati a occuparsi di tutto ciò che passava loro per … Continua a leggere

Berlin Subway

Grigio e fresco, nonostante fossimo ancora nel pieno dell’Estate, era giunto anche il penultimo giorno della mia permanenza berlinese. Dopo essermi girato per una decina di minuti nel letto, intento a ritrovare un sonno necessario quanto schivo, decisi di averne abbastanza di tentativi vani e infruttuosi e così di lì a mezz’ora fui in strada. Solo. Nella condizione, cioè, ideale … Continua a leggere