Tricolori a Via Argine

TricoloriDa quando hanno chiuso la statale per raggiungere Napoli, via Argine è molto più trafficata del solito, specialmente in alcune ore del giorno. Che, guarda caso, sono proprio quelle in cui io mi trovo a percorrerla per lavoro. E così talvolta per avanzare di pochi chilometri mi capita di perdere anche decine e decine di minuti tra clacson strombazzanti, urla di automobilisti furiosi e canzoni dance sparate a tutto volume dentro e fuori gli abitacoli delle vetture. Il caldo insopportabile che ha preso in ostaggio la città in questi giorni di fine giugno non migliora affatto la situazione, così come non la migliorano i lavavetri ambulanti che ai semafori insistono per pulirti l’anteriore dell’auto o venderti qualche pacco di fazzoletti.
Una nota positiva, però, in questo piccolo e breve inferno quotidiano c’è. Si tratta dei venditori di tricolori, spuntati prima timidamente in pochi tratti di marciapiedi, per poi estendersi a macchia d’olio man mano che la nazionale italiana è avanzata nella competizione europea. Bandiere classiche, con le tre bande verticali in verde, bianco e rosso, ma anche bandiere a scacchi, azzurre e dorate o con strani disegni sopra, perlopiù di coppe o palloni. Accanto ai tricolori spuntano poi magliette, cappelli e trombe, che i venditori ambulanti non esitano a suonare per richiamare l’attenzione. I più temerari, poi, si istallano al centro della carreggiata e, sfruttando il traffico lento, sventolano le bandiere e dialogano con gli automobilisti più sfigati, quelli con le auto senza aria condizionata, costretti a sopravvivere alla calura con i finestrini spalancati.
In alcuni tratti, ormai, è tutta un’esposizione di bandiere, è tutto un suono di trombe, un ripetersi di grida: «Forza Italia». Qualcuno già vende l’annuncio funebre della Spagna, così come è stato per la Germania. Tra qualche mese, dopo l’amore per l’Italia farà ritorno quello per il Napoli. E le bandiere della squadra che fu di Maradona sostituiranno quelle della nazionale. Pensando a ciò sorrido, poi faccio il mio pronostico al venditore di turno, gli pago una trombetta e filo via sull’asfalto rovente, cercando di dribblare le auto in coda e suonando di tanto in tanto la carica…

Tricolori a Via Argineultima modifica: 2012-07-01T16:52:27+02:00da carminedecicco
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