La Leggenda di Yves Swolfs, la lettura del 3° albo

La Leggenda 3Il terzo volume de La Leggenda portato in Italia da Editoriale Cosmo pubblica gli albi 5 e 6 della serie originale francese. Due storie tra le quali c’è una considerevole cesura temporale, essendo stata scritta la prima nel 2006 e la seconda nel 2012.

Con le prime 46 pagine giunge a termine il primo arco narrativo delle avventure di Tristan di Halsbourg, che riconquista il trono che gli spettava di diritto. La storia è densa di azione, ma non è intaccata dalla sensazione di fretta o mero accumulo di fatti. Come al solito i disegni dell’autore completo Yves Swolfs sono straordinari e rendono l’ambientazione estremamente curata grazie a vignette colme di dettagli; la particolare costruzione delle tavole dà vivacità alla già movimentata vicenda. La parte del duello finale tra Tristan e Eoc di Ceronzac, poi, sa davvero emozionare.

La seconda metà dell’albo abbandona l’espediente, pur funzionante, del narratore (rappresentato fin lì dal monaco Aelred di Hilseim) e presenta il protagonista della serie di nuovo in viaggio, incapace di adattarsi alla vita di corte. Tornato dal padre-lupo, Tristan cercherà di scoprire il proprio passato andando però incontro, più che a definitive risposte, a nuove domande. Con l’espediente del sonno il maestro del fumetto francese Swolfs imbastisce un mondo fantastico e sospeso in attesa del cavaliere errante. L’autore avvalendosi della sua perizia di sceneggiatore mette in scena tematiche molto forti, lasciate però, volutamente, nel vago.

L’universo narrativo mesos in piedi dall’autore di bande dessinée è avvincente e misterioso, profondo e magico, sebbene manchino molti degli elementi soprannaturali che siamo abituati a vedere nei fantasy, ulteriore testimonianza della bravura di Yves Swolfs. Insomma, speriamo che questi decida di proseguire ancora a lungo – ma senza farci attendere troppo! – questa saga.

La Leggenda di Yves Swolfs, la lettura del 3° alboultima modifica: 2014-04-09T20:11:59+02:00da carminedecicco
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