Nato con questo dono, la mia prefazione al libro di Enzo Pisano

L’amico Enzo Pisano ha scritto un libro, “Nato con questo dono”, pubblicato da Book Sprint Edizioni. E mi ha chiesto di firmargli la prefazione: l’ho fatto con grande piacere. La riporto qui di seguito, con l’invito a leggere il breve volume, acquistabile in formato cartaceo o digitale sul sito della casa editrice, raggiungibile qui. Se invece volete dare un’occhiata alla pagina Facebook dell’opera, cliccate qui.

Ci sono storie che non si possono non scrivere. Che hanno una forza tale che le rende capaci di emergere a dispetto di tutto e tutti. Anche del luogo stesso nel quale sono nate. Questa è nata in uno studio multidisciplinare, di quelli che vanno di moda ora. Più professionisti insieme per dare a chi ne ha bisogno un’assistenza completa. Fiscale, legale, finanziaria, tecnica. Sul lavoro, sul condominio. Stanze ampie, tinteggiate di bianco, scrivanie e computer, faldoni con pratiche di ogni tipo, calcolatrici e pesanti codici di fin troppe pagine. Insomma, quanto di più lontano possibile da quello che sembra essere l’humus adatto per dar vita a una storia. Il trionfo della tecnica e del sapere sulla creatività. Eppure è proprio in questo luogo che la storia di padre Gerardo e del suo dono è nata. È nata – senza dono, ma in poco tempo, fortunata figlia di un raro momento di estasi creativa – tra ricorsi legali e attestazioni ISEE, visure catastali e conteggi vari. È nata perché non poteva essere altrimenti, perché Enzo Pisano è dottore commercialista ma anche grande creativo. E ha tanto da raccontare. Perché di vita vissuta ne ha tanta alle spalle, perché lungo il suo percorso ha incontrato gente di ogni tipo e da ciascuno è riuscito ad assorbire qualcosa: un vezzo, un sogno, un’asprezza, una paura, una bassezza. Tutto questo saper cogliere, saper indagare, sapersi immedesimare ha trovato spazio nelle pagine che raccontano di un prete – finto, presunto, fin troppo vero, reale, immaginato – che porta il nome di Gerardo ma che avrebbe potuto benissimo chiamarsi con tanti altri nomi. Così come innumerevoli potrebbero essere i nomi dei personaggi che gravitano intorno al Quadro Santo. Perché lì intorno gira l’umanità tutta. Con i suoi affanni, con le sue debolezze, con le sue curiosità, con i suoi problemi e le sue cattiverie. L’umanità che sa essere tutto e il suo contrario, che sa affascinare e far innamorare, che a volte tiene lontano e ripugna. Ma che chi sa scrivere, chi lo sa fare bene, riesce a ritrarre appieno. Ecco, non sappiamo se davvero, come dice Mamma Ciretta, padre Gerardo è nato con questo dono, una non meglio specificata capacità di guarire tutti gli ammalati, di risolvere tutte le afflizioni di chi parla con lui. Di certo oggi, all’epoca delle chat istantanee e dei messaggi vocali, delle gif e dei Mi piace, catturare l’attenzione sempre più labile dei lettori, tenerli attenti a un racconto scritto su carta e non alle immagini sempre pronte a scorrere sotto ai nostri occhi su uno schermo ora più piccolo ora più grande rappresenta un bel dono. E l’autore ce l’ha. Mette insieme personaggi, sovrappone vicende, crea e ricrea facendo sorridere e riflettere, di certo parlare. E, a differenza di quello che Madre Cinzia dice del Signore, a tutte le ore. Voi lettori, siete pronti ad ascoltare? Se la risposta è sì, non basta altro che girare la pagina.copertina_web_autore_pisano_vincenzo

Nato con questo dono, la mia prefazione al libro di Enzo Pisanoultima modifica: 2019-07-06T12:50:52+02:00da carminedecicco
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