I giorni del contagio (11)

Stamattina niente sveglia. Circostanza che, come immaginavo, comunque non mi ha aiutato a dormire meglio. Sveglio nel letto ho provato invano a capire che ora fosse ascoltando i rumori provenienti dalla strada, ma c’era troppo poco traffico e troppa poca gente per trarre informazioni utili. Neanche la luce che filtrava dalle porte e dalle finestre mi diceva granché. Così mi sono alzato e ho aspettato che lo facesse anche Anita leggendo. Sono stato prima tra Siria, Libano e Israele con David Faure, poi nel selvaggio West con Durango. A pranzo ci ha tenuto compagnia un film di Eastwood, subito dopo con Giovanni abbiamo provato a giocare a qualche gioco da tavolo… online. Esperimento che non è andato troppo bene, ma dinanzi a noi ci sono ancora vari giorni per fare tentativi. In questi giorni di permanenza domiciliare obbligatoria, di strana quarantena mancheranno tante cose, ma non certo il tempo.Durango

I giorni del contagio (11)ultima modifica: 2020-03-22T20:00:22+01:00da carminedecicco
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