La neve trovata

Le telefonò subito dopo aver letto il suo messaggio di buongiorno. «Preparati a scendere. Vestiti pesante!» le aveva semplicemente detto. Era chiaro che stesse preparando una sorpresa, così la giovane senza nemmeno fare colazione corse a lavarsi e vestirsi. Poco dopo era già in macchina con lui. «Dove andiamo?». Lo avrebbe scoperto a breve. Il ragazzo verso le otto era … Continua a leggere

La neve odiata

  Giovanni non ne poteva più di tutto quel bianco. Partito come volontario lo scorso settembre, era stato assegnato alla base militare di Potenza, dove sarebbe dovuto rimanere fino alla fine dell’anno. Ma se la città della Basilicata aveva l’indubbio vantaggio di essere non lontana da casa sua, pure il giovane non l’amava particolarmente: era un mortorio, per i suoi … Continua a leggere

La neve cercata

  La campana chiarì definitivamente l’orario. Matteo, al sentire il dodicesimo rintocco fissò meccanicamente l’orologio alla parete, come in cerca di conferma. Sì: era mezzogiorno. Diede un’occhiata alle pagine che aveva fino ad allora sottolineato: non troppe, ma neanche poche. Si poteva dire soddisfatto, in fondo. Si alzò e si diresse verso la porta della camera che dava sul balcone. … Continua a leggere

La neve agognata

  Prima di accendere la solita sigaretta del dopocena, Patrizia si diresse alla finestra del salone e lanciò un’attenta occhiata fuori. Vide l’insegna del bar ancora accesa, sebbene la serranda fosse abbassata, vide un paio di macchine posteggiate alla bell’e meglio accanto all’ingresso della chiesa, vide perfino qualche ragazzo seduto sulla panchina a chiacchierare, nonostante le temperature prossime allo zero, … Continua a leggere

I Mercanti della neve

Mercanti della Neve

Da dietro la montagna lento si alza il sole. Improvvido è sorto anche oggi, pur sapendo di non riuscire a vincere la concorrenza con il freddo. I suoi raggi illumineranno l’aria gelida senza riuscire a riscaldarla, rifulgeranno sulla neve addormentata ai bordi delle strade, nei giardini delle case, nelle terre. Assisteranno poi al nuovo e intenso cadere di bianchi fiocchi, … Continua a leggere

Folgorazione numero cinque

  Non mi resta che giocherellare col mio alito e andare in quest’aria algida che profuma di legna da ardere, castagne e gas di scarico di auto in cosa, tra luci di ogni colore che cercano di illuminare la notte del cielo e del cuore e riportano alla mente Natali passati, doni scartati e malinconiche novene. Anche stasera ascolterò motivetti … Continua a leggere

Santa Lucia

13 Dicembre Il gelo avvolge ogni cosa. Lo si sente nascere dalla neve ai bordi delle strade, dal ghiaccio che riposa sul vicino corso d’acqua. Il cielo sembra particolarmente buio, si avverte quasi la sua presenza nera incombere sul resto del creato. Le case di legno con i tetti spioventi sono ben poco illuminate. C’è un vento leggero. D’improvviso si … Continua a leggere

SanValentini postmoderni

    Il sonno. Il gelo. A questo pensavo mentre ero lì, seduto sullo scalone che conduceva all’ingresso dell’università. Sul freddo scalone dell’università. Ero solo, eppure in mezzo agli altri. Un’ora prima dormivo nel mio caldo letto, nei miei caldi sogni. Ora no: sedevo al gelo. Quel gelo che t’entra dentro, nelle ossa. Quel gelo che però, in fondo, fa … Continua a leggere

Folgorazione numero sei

Aspetto un treno che tarderà guardando la montagna maestosa e ferita ergersi sulle campagne colme di spogli scheletri: sembra abbracciarci tutti nonostante tutto, mentre su di lei il cielo lento diventa chiaro e le nuvole si colorano di un rosa accidioso. Sono avvolto dal freddo, tra immigrate dell’Est che parlano inconoscibili e magici dialoghi senza umore né tempo, un giovane … Continua a leggere

I giorni della merla

Giorni della Merla

C’era una volta, neanche troppo tempo fa, una merla nobile e bella che volava per i cieli insieme ai suoi inseparabili figlioletti, tre piccoli merli vivaci e svegli, che a dispetto della giovane età sapevano già volare assai bene, e quotidianamente si sfidavano in gare di evoluzioni. La madre, che era sempre chiamata a far da giudice per valutare chi … Continua a leggere