La neve cercata

  La campana chiarì definitivamente l’orario. Matteo, al sentire il dodicesimo rintocco fissò meccanicamente l’orologio alla parete, come in cerca di conferma. Sì: era mezzogiorno. Diede un’occhiata alle pagine che aveva fino ad allora sottolineato: non troppe, ma neanche poche. Si poteva dire soddisfatto, in fondo. Si alzò e si diresse verso la porta della camera che dava sul balcone. … Continua a leggere

La neve agognata

  Prima di accendere la solita sigaretta del dopocena, Patrizia si diresse alla finestra del salone e lanciò un’attenta occhiata fuori. Vide l’insegna del bar ancora accesa, sebbene la serranda fosse abbassata, vide un paio di macchine posteggiate alla bell’e meglio accanto all’ingresso della chiesa, vide perfino qualche ragazzo seduto sulla panchina a chiacchierare, nonostante le temperature prossime allo zero, … Continua a leggere

Candelora e altre cose

Sono indispettito, lo ammetto, ma proverò lo stesso a metter da parte il mio risentimento verso questo 2012, che sembrava cominciato ieri ma che ha già fatto trascorrere così, senza troppo riguardo, il  suo primo mese. Mi concentrerò su Febbraio, il secondo spicchio dell’anno, quello più piccolo, nonostante l’eccezionale giorno in più. Febbraio è la Candelora, il Carnevale, San Valentino. … Continua a leggere

Come la merla (2 di 2)

Albero con neve

Il giorno seguente fu svegliata da un sole luminoso ma pigro, che nonostante fosse già alto nel cielo sembrava rifiutarsi di scaldare l’aria. Da dietro i vetri della finestra vedeva il vento soffiare furioso, quasi attaccare i passanti avvolti in pesanti cappotti, sciarpe, cappelli. Già, i passanti: quante volte insieme a lui erano rimasti seduti ad un bar a guardare … Continua a leggere

Come la merla (1 di 2)

Inverno

Carla gettò uno sguardo poco attento fuori dalla finestra della camera. Vide la neve ai bordi della strada, ma diversamente dal consueto la novità non la entusiasmò. Come poteva, del resto, nella situazione che stava vivendo? Carla era distrutta: una settimana prima era stata lasciata dal fidanzato dopo tre anni d’amore. Nei primi giorni le era parso di impazzire. Aveva … Continua a leggere

I giorni della merla

Giorni della Merla

C’era una volta, neanche troppo tempo fa, una merla nobile e bella che volava per i cieli insieme ai suoi inseparabili figlioletti, tre piccoli merli vivaci e svegli, che a dispetto della giovane età sapevano già volare assai bene, e quotidianamente si sfidavano in gare di evoluzioni. La madre, che era sempre chiamata a far da giudice per valutare chi … Continua a leggere

Inverno

Cadranno alfine le foglie rimaste nell’aria più fredda e mossa dal vento che sibila sempre più forte tra gli alberi che saranno tra breve sì tanto spogli da sembrare tetri sì tanto vuoti da fare spavento, sotto un cielo malinconico e grigio che opprimerà strade, sentieri e rivi.   E abbandonata la sedia a dondolo giacerà con i tarli suoi, … Continua a leggere

Lettera da Sant’Agata

Cara Feny, siedo in un piccolo bar, modesto, oltremodo semplice, e sorseggio un liquore leggero guardando fuori dalla finestra. Davanti a me, immobile e maestoso, si erge il monte Taburno, alle cui pendici sonnecchia la città di Sant’Agata. È tutto così irreale quassù, a partire dall’aria, dai colori, dalle luci. Tra il verde che ricopre la schiena della montagna, di … Continua a leggere