Nel mezzo del cammin di nostra vita

  Quella sera non avrebbe dormito. Ci aveva pensato a lungo, e aveva convenuto che si trattava della cosa migliore da fare. Durante la giornata, preso dai mille impegni del lavoro e della famiglia, distratto dai passatempi superficiali che si era scelto, ostacolato dagli imprevisti che non mancavano mai, non riusciva a dedicarsi alla sua vera passione. In effetti vi … Continua a leggere

Ubik – recensione

Ubik è una bomboletta spray che consiste in «uno ionizzatore portatile, con un’unità autonoma ad alto voltaggio e basso amperaggio alimentata da una batteria all’elio ad alta efficienza». Ma Ubik è anche birra, caffè, condimento per insalate, rasoio, balsamo per capelli, deodorante, reggiseno e così via. È facile capire che qualcosa non torna. Dietro Ubik, vi è di certo un … Continua a leggere

La masseria abbandonata

  a Wolfghost Quando zia Nunzia passò davanti alla masseria nella quale aveva trascorso l’intera sua infanzia e gioventù, non poté fare a meno di interrompere il dialogo tra il nipote e suo marito: «Che tristezza vederla così abbandonata». Carlo fissò lo specchietto sinistro della vettura che guidava e vi vide ritratto un grosso cancello rosso, arrugginito, che si ergeva … Continua a leggere

Staffetta dell’amicizia

    Ecco, finalmente, le mie risposte alle domande della staffetta nella quale sono stato coinvolto diversi giorni fa da Bartel. Anche io, come lui, ho apprezzato questi quesiti perché mi hanno consentito di tornare un po’ (o parecchio!) indietro nel tempo… 1- Quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate? Da piccolo, amavo l’astronomia. … Continua a leggere

Il ritorno di An

Nota al testo: queste righe nascono a seguito di un recente dialogo con la mia personale musa ispiratrice, intermittente, svogliata e un po’ distratta, ma anche saggia e stimolante all’occorrenza. Alcune domande ben poste e qualche confessione di troppo mi hanno spinto a ripassare a trovare il mio vecchio personaggio An, diversi anni dopo il nostro ultimo incontro. L’ho visto … Continua a leggere

Versi sotto l’albero

Riposo quasi appoggiato all’albero alle sue intermittenti luci pensando a Natali passati custodi di gente che più non sarà di sapori e sorprese odori ed incontri perduti tra la scialba risacca del tempo. Come addobbi scoloriti e sgualciti dai rigidi freddi dalle rigide piogge che ora patiscono in scatole vecchie che di buttare nessuno ha il coraggio questi simulacri giacciono … Continua a leggere