Altri 3 Orfani

Dopo aver riportato le mie impressioni sui primi albi di Orfani, la serie della Sergio Bonelli Editore interamente a colori, ecco che prosegue il percorso che le successive tre uscite. Orfani continua a essere scritto bene e disegnato meglio. Si legge velocemente e scivola via che è una bellezza! Fa pensare ad Avatar, Halo, Lost…e non solo! Colori, disegni, testi e sceneggiatura meritano voti alti, ed è proprio l’equilibrio tra tutti questi elementi che rappresenta uno dei punti di forza della serie.

4 – Spiriti nell’ombra

Orfani4Dopo Ringo, ci si sofferma su Sam, all’apparenza piccola e indifesa, ma capace di far davvero male, soprattutto quando è in preda agli spiriti che la tormentano. Un personaggio senza dubbio interessante, come interessante è la relazione che la lega a Ringo, e che si conserva fino all’età adulta, indagata nella seconda parte dell’albo, quella dedicata al presente.

Presente che, ancora una volta, è caratterizzato da aspre battaglie: si cerca un modo per scovare gli alieni, invisibili ai radar, e si pensa di istallare delle grosse antenne sulla superficie del pianeta invaso. Ma inevitabilmente quest’operazione attira i padroni di casa, che intervengono con un corposo dispiegamento di forze contro il quale una Sam particolarmente provata per la scomparsa di Ringo, che continua a immaginare essere accanto a lei in battaglia, ed Eremita, sotto le cui vesti scopriamo esserci Raul, si danno parecchio da fare. E alla fine riescono ad averne ragione.

Ora, Raul non faceva parte della squadra dei piccoli Orfani nel passato, quindi è normale che la curiosità aumenta, incrementata anche dai dialoghi misteriosi e inquietanti tra la professoressa Juric e il colonnello Nakamura. Insomma, se ne stanno vedendo delle belle, e colorate, per giunta!

5 – L’uomo con il fucile

Orfani5Una delle principali caratteristiche di Orfani è la velocità di lettura. In questo senso la serie a fumetti si avvicina molto alle serie tv: sembra quasi che le vicende scorrano sotto gli occhi di chi legge. È evidente anche in questo albo. Nella prima parte, quella dedicata al passato, assistiamo alla morte di Felix, alla quale, peraltro, non viene concesso molto spazio, e all’ingresso in squadra di un nuovo membro, Raul. Insieme a lui, gli Orfani superstiti compiono una missione pericolosa che segna una strana collaborazione tra l’ultimo arrivato e Sam.

Sempre il legame tra i due è protagonista della seconda parte del volumetto, quella dedicata al presente. In queste pagine scopriamo una situazione che si fa sempre più intricata: non si tratta più solo di un attacco al pianeta alieno, e questo lo si capisce quando i nemici sono sconfitti ma ai lettori restano ancora molte domande insolute. E nuovi personaggi a cui bisogna dare un nome! Insomma, Recchioni sta, albo dopo albo, creando suspense per una realtà che è molto più complessa di quel che sembra causa le oscure e terribili minacce che paiono gravare sul destino di tutti i protagonisti.

6 – “…E rinascerai con dolore”Orfani6

Il sesto albo della miniserie conduce i lettori sempre più addentro la vicenda offrendo loro importanti colpi di scena. Nelle 98 pagine dell’albo scopriamo infatti che fine abbia fatto Rey, ma anche quale sia stato il destino di…Ringo. Chi credeva che non avremmo più saputo nella dei due si sbagliava di grosso, dunque. I due tornano eccome, anzi, si troveranno di nuovo l’uno contro l’altro, a lottare sulla superficie del pianeta alieno sul quale si apprende non esserci alcuna presenza aliena.

A questo punto le domande sono davvero tante e tutte hanno in qualche modo a che fare con la dottoressa Juric. Chi è veramente questa donna e quale obiettivo tenta di perseguire? C’è proprio e solo lei dietro la messinscena degli alieni? A che pro è stata architettata? Insomma, la prima stagione – sì, ce ne saranno delle altre! – della miniserie di Recchioni e Mammucari è sempre più avvincente: gli albi si leggono velocemente e sanno tenere col fiato sospeso; sono, inoltre, indubbiamente belli da sfogliare grazie ai disegni di un team di autori molto valido e all’ottima colorazione. La storia è vivace, così come il linguaggio e gli albi acquistano vivacità con la frequente rottura della gabbia bonelliana. Dunque, non ci resta che aspettare il prosieguo.

Altri 3 Orfaniultima modifica: 2014-09-10T07:51:48+02:00da carminedecicco
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