La Primavera che non arriva

La Primavera che non arriva

A forza di chiederle il perché della fretta e di darle della maledetta, la Primavera si è offesa e, sebbene sia ormai il suo turno nell’eterna giostra delle quattro stagioni, non accenna a farsi vedere. E così l’Inverno è ancora qui, con il suo freddo pungente. Insomma, è arrivata la Primavera, ma nessuno se ne è accorto. Resta da capire … Continua a leggere

L’ineluttabilità dei fiori

Fiori

Da giorni i primi fiori sono comparsi sugli alberi delle nostre campagne. Sono incantevoli, come sempre. Ma, come sempre, sono anche assai temerari. Quelli più precoci hanno fatto la loro comparsa già la scorsa settimana, mentre qui al Sud un’inusuale neve imbiancava terre, strade ed edifici. Gli altri sono arrivati qualche giorno dopo, quando il freddo era ancora intenso e … Continua a leggere

Quel che resta della neve

Nevicata

Resiste pervicace sui muri di pietra irregolari, nelle campagne delle periferie, abbandonate, sui marciapiedi all’ombra, sulle auto che nessuno guida, sui rifiuti abbandonati in strada la neve. Dov’era manto candido ora è macchia solitaria, dov’era poesia ora è sciatta prosa la neve. Ma qualche barlume della magia mattutina resta: resiste sporcata, ammucchiata, calpestata la neve. Resiste e si fa metafora.

I Giorni della Merla, i più freddi dell’anno

Giorni della Merla

Siamo a fine gennaio. No, nessuna riflessione su quanto il tempo passi velocemente, su quanto un anno appena cominciato veda già terminare il suo primo mese. Piuttosto un pensiero alla leggenda dei cosiddetti Giorni della Merla, che tradizione vuole siano gli ultimi di gennaio, i più freddi dell’anno. Tanto freddi che una merla dovette rifugiarsi insieme ai suoi piccoli in … Continua a leggere

Gelido risveglio

Giorno della memoria

Quando la sveglia ha strillato interrompendo il silenzio dell’alba mi sono reso conto quanto davvero avessi dormito male. Male per il freddo, che ha preso a stringere, come in una morsa silenziosa, il Vesuvio e le città che si affollano alle sue pendici. Nottetempo, mi sono alzato dal letto la prima volta per prendere un’ulteriore coperta con la quale difendermi … Continua a leggere

Haiku del fuocarazzo

A proposito del fuocarazzo di Sant’Antonio negli scorsi anni ho già scritto qualcosa sulle pagine virtuali del mio blog: lo trovate qui. Questa volta, in occasione del 17 gennaio, giorno nel quale è diffusa la tradizione di accendere un falò con funzione purificatrice e propiziatrice, mi cimento nella stesura di qualche haiku. I Fuoco che brucia: riscalda le tenebre. Santo … Continua a leggere

La sfilata di Santa Lucia

Santa Lucia

Il giovane sedeva su un basso muretto che delimitava l’ingresso del giardino di una tipica villa di fuori città. Era avvolto in un pesante cappotto scuro e indossava un paio di spessi guanti dello stesso colore, con i quali cercava inutilmente di riparare le mani dal gelido vento che soffiava in quella sera. Era immobile, salvo per la testa, che … Continua a leggere

Folgorazione numero undici

Mi lascio educare dal freddo mentre fisso con diffidenza il bar nella strada di fronte, popolato da uomini con facce ostili e deluse, spavalde ed ingenue. La mia muta contemplazione è interrotta dalla voce di qualche passante, mosso dalla fretta o dal gelo. Quando saranno lontani dalla mia vista smetteranno di esistere, malgrado sarebbero potuti essere i miei amici più … Continua a leggere

Breve nota aspettando Carnevale

  «Freval è curt e maleritto, e se s’arrogna te fa caré pur l’ogna». Me lo ripeteva talvolta mia nonna alludendo alla perfidia del mese più breve dell’anno, che se si mostra particolarmente rognoso è capace perfino di far perdere le unghia per il troppo freddo. Invece a me non il freddo, ma gli impegni stanno dando parecchio filo da … Continua a leggere