Quel che resta della neve

Resiste pervicace
sui muri di pietra irregolari,
nelle campagne delle periferie, abbandonate,
sui marciapiedi all’ombra,
sulle auto che nessuno guida,
sui rifiuti abbandonati in strada
la neve.
Dov’era manto candido
ora è macchia solitaria,
dov’era poesia
ora è sciatta prosa
la neve.
Ma qualche barlume della magia mattutina resta:
resiste sporcata, ammucchiata, calpestata
la neve.
Resiste e si fa metafora.

Nevicata

Quel che resta della neveultima modifica: 2018-02-27T15:04:58+01:00da carminedecicco
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