Viaggio di nozze – Un anno dopo (12)

Cambogia – Impressione 2: Il Palazzo Reale è maestoso. Kin, la nostra nuova guida, spiega l’organizzazione politica e la storia della monarchia nel suo Paese mentre ci mostra gli edifici del complesso: la casa del sovrano, la sala dell’incoronazione, la Pagoda d’Argento. Alcuni luoghi non si possono fotografare e questo aumenta il loro fascino. La visita prosegue facendo tappa al Museo Nazionale, imponente custode del glorioso passato khmer e di una storia di fede a metà tra animismo, induismo e buddismo. Ci fermiamo quindi al mercato centrale di Phnom Penh, ci colpiscono alcuni quadretti che compriamo a 10 dollari – in Cambogia tutti accettano i dollari anziché i riel, la moneta locale – ma Kin ci dice che avremmo dovuto contrattare per pagar meno. Un rapido giro tra le bancarelle nell’area coperta – più ordinate – e quelle di cibo e vestiti nell’area esterna – più confusionarie – e siam pronti per l’ultima visita della giornata, quella al tempio di Wat Phnom. Mentre la guida snocciola cifre e nomi osserviamo le persone professar la loro fede accendendo incensi e lasciando pasti dinanzi a statue e altarini. La sera ci concediamo una cena in riva al fiume, quindi giriamo per le vie del centro e per il mercato notturno. Qui dei bimbi ballano seguendo la danza di alcuni giovani occidentali. Sculettano e agitano le braccia tra risate e sguardi inteneriti dei turisti. Un bimbo, ancor più piccolo, dorme su un’amaca che il padre, tra una vendita e l’altra, spinge lentamente. Anche sotto un cielo che si fa chiaro e scuro con cinque ore di differenza rispetto all’Italia le definizioni di amore e dolcezza ci appaiono le nostre stesse.Cambogia (539)

Viaggio di nozze – Un anno dopo (12)ultima modifica: 2019-08-08T18:00:51+02:00da carminedecicco
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