I giorni del contagio (9)

Il nervosismo comincia a farsi sentire, mi secca a ogni rientro in casa dover immediatamente cambiare d’abito, sterilizzare ogni cosa portata fuori. È tutto così lontano dalla realtà alla quale eravamo abituati fino a qualche settimana fa che non riesco a tollerarlo. Per certi aspetti è ancora più duro che desiderare invano di passeggiare all’aperto, un desiderio oggi ancor più forte visto l’arrivo della Primavera. Se prima gli equinozi di marzo inusuali erano quelli con pioggia e freddo, adesso c’è qualcosa di molto più lontano dall’ordinario. C’è un contagio che si prova a fermare in ogni modo, che anche oggi ci ha costretto a fare la spesa dopo aver fatto la fila fuori, girando per il supermercato tutti con le mascherine, che anche oggi ci ha impedito di stringere mani e salutare dal vivo parenti e amici. Sarà pure arrivata la Primavera, ma per la rinascita dobbiamo attendere ancora.Fiori

I giorni del contagio (9)ultima modifica: 2020-03-20T23:50:59+01:00da carminedecicco
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