I giorni del contagio (20)

La “quarantena” non è poi così male, almeno fino a quando tua moglie non ti costringe a fare il saluto al sole ed esercizi ginnici di varia natura. Protesto per la durata e l’intensità dell’allenamento e, appena finito, per dispetto, faccio un aperitivo veloce prima di rimettermi al computer e a rispondere alle telefonate. La verità è che da troppo tempo sono fermo, la palestra ormai è solo un lontano e sbiadito ricordo, e anche cinque minuti di allenamento mi sembrano troppi. Per questo accolgo per nulla malvolentieri il pugno duro di De Luca che ci impedisce di fare jogging. Le passeggiate, invece, mi mancano. Torneranno anche quelle.Zeppola

I giorni del contagio (20)ultima modifica: 2020-03-31T18:00:04+02:00da carminedecicco
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