I giorni del contagio (29)

In strada sembra esserci più gente rispetto ai giorni scorsi. Forse per via delle buone notizie che arrivano sul fronte del contagio, che spingono erroneamente alcuni a credere che il pericolo sia passato. Forse per la prossimità con la Pasqua, che spinge le famiglie a comprare qualcosa in più, magari per regalare, almeno ai più piccoli, una parvenza di normalità. Forse ancora perché dopo un mese di clausura c’è chi non riesce proprio a rinunciare a una piccola, breve evasione. Al comune anche oggi si rinnova il rito del caffè; ho perso invece il conto dei giorni trascorsi dall’ultimo bevuto in un bar. Stasera niente giro delle sette chiese. Niente passeggiata tra Pollena Trocchia, Massa di Somma, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana ad ammirare gli altari della reposizione, a meditare, ascoltare canti liturgici, pregare. Almeno il dito di Virgilia non correrà pericoli!Altare reposizione

I giorni del contagio (29)ultima modifica: 2020-04-09T20:00:28+02:00da carminedecicco
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