I giorni del contagio (28)

A casa non abbiamo addobbi pasquali. Mi è sempre piaciuto, per ogni periodo dell’anno, abbellire l’abitazione con simboli e segni di festa. Ma questa volta dovremo accontentarci: niente conigli, colombe o pulcini. Niente uova di Pasqua colorate da piazzare sui mobili o appendere alle maniglie. Tuttalpiù attaccherò qualche post-it ai mobili con su scritto “auguri”. Del resto, anche le tradizioni della Settimana Santa, inevitabilmente, subiranno delle variazioni. E non penso soltanto al pranzo in famiglia la mattina di domenica. Con Anita sceglieremo un nostro menù, proveremo a non farci mancare nulla, anche se a qualcosa rinunceremo. Dopo la prima e più importante resurrezione del Signore, quando risorgeremo dalle nostre case mangeremo quello che ci è mancato insieme alle nostre famiglie, ai nostri amici. Come abbiamo sempre fatto e come torneremo a fare.Pasqua

I giorni del contagio (28)ultima modifica: 2020-04-08T20:00:39+02:00da carminedecicco
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