Rilettura Shanghai Devil – parte 2

 

Ecco la seconda parte della rilettura di Shanghai Devil, la miniserie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore e realizzata da Gianfranco Manfredi. Per la prima parte e per ulteriori informazioni, guardate qui.


Shanghai Devil 3 – L’alluvione

Si assiste in quest’albo ad un netto passaggio di campo: lo sfondo non è più la città, ma la tormentata e povera campagna cinese. Il protagonista Ugo Pastore segue il cambiamento d’ambientazione conservando le sue caratteristiche e la sua testa troppo complicata per le persone comuni, come ha modo di dirgli l’amico Ha Ojie. Proprio con quest’ultimo, dopo aver comprato la bella Meifong per restituirle la libertà e ricondurla alla sua famiglia, intraprende un viaggio all’interno dell’enorme paese orientale. Il giovane eroe dovrà dapprima salvare l’amico attore, e poi tentare di ritornare da Meifong, che aveva lasciato con la sorella, la madre e il padre moribondo, per cercare di strapparla all’alluvione imminente dovuta alla piena del Fiume Giallo. Anche in questo volume si ripropone l’alternanza tra narrazione veloce e lenta, meccanismo che consente di godere appieno di un albo prezioso anche perché offre un raro spaccato della campagna cinese di fine 800 in piena trasformazione a causa dell’oppio. Le forze della natura, il coraggio del giovane romano, il modus vivendi dei cinesi sono aspetti fondamentali della 3° parte della mini-serie di Manfredi, impreziosita da disegni più che mai vari, ma sempre convincenti.

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Shanghai Devil 4 – I ribelli del Fiume Giallo

Salvatele dall’alluvione, Ugo Pastore conduce Meifong e la sorellina Meilian in un piccolo villaggio situato lungo un affluente del Fiume Giallo. L’accoglienza degli abitanti non è delle migliori, ma padre Chan, della missione cristiana, si fa carico dei tre nuovi arrivati. Ben presto la faccenda si complica: giungono dei ribelli nel villaggio e sterminano i missionari, accusati di far da avamposto all’avanzata delle potenze straniere. Ugo e le due donne sono lasciati in vita perché il capo dei ribelli è il ladro che a Shanghai fu salvato dal giovane romano. Il guaio è che ora lo crede un trafficante d’armi e vuole che entri in affari con Chuang Lai, guida dei boxer, il gruppo che si batte per cacciare gli stranieri dalla Cina a cui egli vuol unirsi. Ugo suo malgrado deve recitare la parte, fino a quando presso il covo dei ribelli giunge una nave della marina tedesca che attacca i cinesi. Il giovane romano, ben consapevole di non poter nulla contro i cannoni, fugge insieme alle donne e ai due ribelli che lo hanno preso in custodia. Questi, smessi gli abiti da rivoltosi, accompagneranno Ugo, Meifong e Meilian a Shanghai, ma in cambio vogliono molto denaro. In questa quarta frazione della storia a fumetti ideata da Gianfranco Manfredi si assiste per la prima volta su larga scala a scene che evidenziano la crudeltà delle cosiddette potenze civili europee, che non hanno vergogna di condurre una guerra impari contro i poveri, disarmati cinesi. Una trama intricata, un ritmo fluido, un tratto grafico mai opaco, dunque, in Shanghai Devil si combinano all’interesse per la storia non ufficiale, quella che non passa sui testi scolastici. Ed è un gran bel connubio.

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Shanghai Devil 5 – Lanterne Blu

Ugo conduce Meifong, Meilian e i malviventi che lo hanno preso in custodia a casa sua, a Shanghai. Qui paga i due, che si mostrano stranamente troppo inclini ad accontentarsi. Fa poi visita all’amico attore Ha Ojie, ma ben presto scopre che i due malfattori hanno rapito le giovani. Il guitto gli dice che proverà a convincere madame Niang a salvare le due, che probabilmente saranno vendute come schiave per essere condotte negli Usa. Il giovane romano nonostante le rassicurazioni non riesce a starsene buono e prova a salvare da sé le compagne, dando man forte alle Lanterne Blu, donne guerriere, che prendono d’assalto la nave piena di schiave pronta a salpare. Nell’occasione Ugo mascherato da Shanghai Devil rivede l’altro eroe in maschera, Tai Mien, e si rafforza in lui la convinzione che questi sia in realtà Ha Ojie al servizio di madame Niang. Ad ogni modo Ugo decide di affidare la bella Meifong e la piccola ma decisa sorella al maestro Ziwen, che per proteggerle vuol portarle presso la Sorgente dei Fiori di Pesco. Prima del termine dell’albo c’è ancora spazio per altre avventure: i trafficanti danneggiati dall’attacco delle Lanterne Blu mandano i loro uomini nel bordello di madame Niang, ma le guerriere hanno previsto tutto: uccidono i trafficanti evitano lo scontro con gli assedianti, nonostante le cose vengano complicate suo malgrado da Ugo Pastore, che voleva chiedere alla maitresse di custodire le giovani. Alla fine Ugo accetterà che le ragazze vengano condotte alla Sorgente, pur sapendo che probabilmente non potrà mai più rivederle. Il 5° volume di Shanghai Devil, con testi come al solito di Manfredi e disegni di Nespolino, è un altro lavoro ben riuscito, cha sa alternare nella giusta misura avventura e riflessione, momenti narrativi, anche concitati, e momenti descrittivi.

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Rilettura Shanghai Devil – parte 2ultima modifica: 2013-02-16T10:00:00+01:00da carminedecicco
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