Rilettura Shanghai Devil – parte 4

Quarta parte della rilettura di Shanghai Devil, mini-serie a fumetti ideata da Gianfranco Manfredi, edita dalla Sergio Bonelli Editore e ambientata nella Cina a cavallo tra Ottocento e Novecento. Qui trovate la prima parte, qui, invece, la seconda, qui, infine, la terza.

Shanghai Devil 9 – Complotto di spie

Complotto di spie è un albo intricato, pieno di colpi di scena e importanti evoluzioni della trama imbastita da Gianfranco Manfredi. Risto è ancora prigioniero del capitano tedesco Weise, che cerca di estorcergli informazioni sull’assalto alla marina tedesca e sull’imminente arrivo delle armi da vendere ai boxer. Goh e Ugo Pastore tuttavia, credono che il loro complice sia scappato, perché Ha Ojie, che conosce bene il destino del milanese, ha deciso di liberarlo senza il loro aiuto. Lo farà con la collaborazione delle Lanterne Blu, proprio quando Weise stava per uccidere Risto, che pur di salvarsi aveva confessato la reale identità di Shanghai Devil. Ma la notizia a nulla servirà al militare, perché nell’attacco al covo tedesco tutti i soldati trovano la morte. Risto è salvo e Tai Mien chiede a Ugo di fornire alle Lanterne le armi promesse ai boxer in cambio della liberazione del padre. Anche gli inglesi, tuttavia, in accordo con l’ambasciata italiana, hanno un piano: il giovane romano fornirà davvero le armi ai boxer, che saranno poi attaccati dai militari: in questo modo essi si libereranno dei pericolosi nemici. Ugo tuttavia vuol garanzie sulla liberazione del padre, che nessuno sembra riuscire a dargli. Alla fine, trasportato dagli eventi, si imbarca con Goh, si appropria delle armi e mentre è diretto verso il luogo dove il genitore è tenuto prigioniero, arrivano Tai Mien e le Lanterne Blu, che uccidono il boxer. Ancora una volta in quest’albo tragedia personale e conflitto storico si intrecciano in maniera intricata e verosimile, suscitando attenzione e interesse del lettore.

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Shanghai Devil 10 – L’ora degli assassini

L’avvicinarsi dell’imbarcazione al luogo dove dovrebbe trovarsi Enea Pastore è carica di terribili presagi: lungo la navigazione si imbatte infatti in diversi cadaveri. Poco dopo Ugo deve constatare suo malgrado che il padre e tutti quelli che erano con lui sono stati uccisi. Immediatamente cerca di capire chi sia stato e il sospetto cade su soldati tedeschi. Ugo seppellisce il cadavere del padre e prosegue con Tai Mien, che gli si svela come Madame Niang. Le loro strade, però, ad un certo punto si separano: Ugo, Ha Ojie e Risto si dirigono verso Taku, dove sperano di poter trovare Hung Shen, unico uomo che di certo ha partecipato all’attacco del covo dei boxer dove era custodito Enea. Lo trovano e questi dice loro che quella notte era in compagnia di tedeschi guidati dal capitano Hoffmann. Ugo vuol portarlo con sé proprio da Hoffmann, ma viene attaccato proprio dagli uomini di Hung Shen. Questi però non trova la salvezza ed è ucciso dal tenente inglese Knox, corso tardivamente ad aiutare il trio. Di lì a poco tutti si dirigono verso Pechino. Qui, nel frattempo, l’aria si surriscalda anche a causa dei guerrieri kansu, fanatici seguaci del principe Tuan, pericoloso reazionario nemico degli stranieri. Proprio questi soldati non esitano ad uccidere l’ambasciatore giapponese. La scena viene filmata da due inglesi. Superato il giro di boa, la storia si rivela sempre più intricata, ma mai astrusa o troppo complessa da seguire.

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Shanghai Devil 11 – Il guerriero invincibile

Ugo non ci mette molto a scoprire che il capitano Hoffmann con i suoi uomini ha trovato la morte per mano dei boxer. Scopre altresì che non può essere stato lui a guidare la squadra speciale a causa della quale il padre ha trovato la morte. Arrivati a Tientsin i tre amici e i soldati inglesi si recano all’Hotel Europe dove relazionano all’ammiraglio Seymour. Ugo sogna la bella Meifong e rimane interdetto, ma lo resta ancor più quando dall’ufficiale inglese apprende che Camillo Ricchiardi, avventuriero italiano, è colui che ha ideato i gruppi d’assalto: teme che ci sia qualche italiano dietro la morte del padre. Ad ogni modo di lì a poco Chuang Lai, capo di una nutrita sezione dei boxer, invade la città ed è pronto a conquistarla. Ugo riesce però a convincerlo a fare retromarcia, ma il cinese chiede che lui e i suoi amici lo seguano. Lo accontentano e si recano tutti insieme dal potente Zhu Hong. La visita permette di comprendere quanto siano numerosi gli indipendentisti cinesi. Ugo e Chuang Lai si confrontano su chi possa esser stato ad uccidere il genitore del primo e gli uomini del secondo che lo custodivano, quindi il cinese affida ad una guida il compito di scortare lui, Risto e Ha Ojie a Pechino, anche nella speranza che l’arrivo del giovane romano provochi scompiglio nelle fila degli alleati stranieri. Gli sfondi e il ritmo della narrazione cambiano continuamente, eppure qui come in altri albi della serie edita dalla Sergio Bonelli Editore, i disegni sono costantemente all’altezza, e rendono appieno fede a quanto contenuto nei testi.

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Rilettura Shanghai Devil – parte 4ultima modifica: 2013-03-13T12:09:00+01:00da carminedecicco
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