Folgorazione numero quindici

Pioggia inizio settembre

Ghiaccio a cubetti lanciato da un cielo grigio e insensibile bagna ogni cosa. Alberi ancora vivaci di foglie fanno la ola, costretti da un vento tenace. E che boati, che tuoni! Curioso qualche spettatore assiste all’anteprima dell’Autunno e ricorda stagioni passate, ora più felici, ora più tristi. Chiuso in me stesso tento di capire quel che vuol dirmi la pioggia … Continua a leggere

#1000Battute – È Primavera

Primavera

Inauguro una nuova rubrica sul blog. Il titolo è parlante: battendo mille volte sulla tastiera dirò quel che penso a proposito di questo o quello, senza limiti d’argomento. L’hashtag, invece, c’è perché fa figo e social. Ma, almeno oggi, non è tempo di essere (solo) social. Il 20 marzo è il giorno in cui entra la Primavera, dunque una bella … Continua a leggere

Autunno agli Astroni

Astroni

Imbocchi l’uscita della tangenziale e cominci a prestare davvero attenzione alle indicazioni che fornisce la fastidiosa voce del Tom Tom. Ti dice quanto poco manca alla meta e non sai se credergli o meno: da troppo poco hai lasciato il traffico, i sorpassi azzardati, i clacson strombazzanti e le case affollate le une sulle altre, non ti par vero che … Continua a leggere

Lettera dall’autunno

Cara Feny, sono seduto sotto l’olmo che tanto ti piacque quando venisti a farmi visita l’ultima volta. Ricordo ancora la tua espressione di gioia quando, al termine della lunga passeggiata che con grande entusiasmo avevamo organizzato, giungemmo in vista di questa radura dominata da questo possente albero. Sono, come puoi immaginare, di umore malinconico: di qui la voglia di allontanarmi … Continua a leggere

Giallo rosa bianco

Giallo, rosa, bianco. Li vedo così, non nell’ordine, ma piuttosto confusi, come in un disegno dipinto da un piccolo e disordinato colorista dell’asilo. Li vedo quando mi affaccio dalla finestra, quando cammino in auto per strade più lontane dal centro, quando l’autostrada costeggia le campagne dell’interno. Il giallo è quello delle mimose, che alte ed eleganti si stagliano contro l’azzurro … Continua a leggere

Febbraio è finito, marzo è pazzo!

  Febbraio è finito, marzo è pazzo. Sì, anche la seconda frazione dell’anno è giunta al termine e inopinatamente si è affacciato il primo lunedì di marzo. Marzo è il mese della Primavera – che inizierà martedì 20, alle 5:14 – e di San Giuseppe, della festa delle donne, della Quaresima e dell’Unità d’Italia. È il mese del risveglio della … Continua a leggere

Sogno d’Autunno

Casa_Autunno

Fuori pioveva, ma senza troppa convinzione. Il vento, invece, soffiava forte. Faceva battere le imposte delle due finestre di legno della nostra casa, si intrufolava nella canna fumaria del camino, generando strani rumori. La luna era alta nel cielo, piena, grande, dolce, come in un acquerello disegnato da un bambino. Il terreno era tutto un manto di foglie marrone chiaro. … Continua a leggere

La natura inquina l’opera dell’uomo

    MASSA DI POLLENA – La natura inquina l’opera dell’uomo. È questo quanto emerge, a leggere tra le righe, dalla proposta dell’Assessore all’Ambiente del comune vesuviano di Massa di Pollena, Mario Daniele, resa nota da poche ore soltanto, ma già capace di suscitare numerose polemiche. «La situazione delle strade della nostra città è già gravemente compromessa dall’eredità che ci … Continua a leggere

La castagna più grande del mondo (parte seconda)

  Parcheggiò l’auto nell’ampio spiazzale che precedeva l’ingresso nel sentiero naturalistico di alta montagna, percorribile esclusivamente a piedi o a cavallo. Prima di accedervi, guardò verso il basso, dove diversi piccoli paesi riposavano come addormentati ai piedi dell’altura: sembravano così calmi e tranquilli da lassù! Ma era un’illusione, e lei lo sapeva. Passo dopo passo fu sempre più addentro alla … Continua a leggere

La castagna più grande del mondo (parte prima)

  Quando la sveglia suonò, prepotente come ogni mattina, riempiendo lo spazio semi-arredato della piccola camera da letto immersa nel buio, Missy, a differenza del solito, scese senza esitare dal piano superiore del suo letto a castello. Preparò con sollecitudine la colazione e sorseggiando il suo latte caldo si concesse appena un paio di sbadigli. Assaggiò un cucchiaio di miele … Continua a leggere