Carnevale è…

Maschere a Venezia

Carnevale è la lasagna di zia Rosanna. Il migliaccio, le chiacchiere e il sanguinaccio. Carnevale sono i coriandoli e le stelle filanti, le maschere e i fischietti. Carnevale sono i costumi che indossavo da bambino, quelli che mi comprava mia madre e che ancora oggi sono immortalati in foto dal gusto un po’ retrò. Carnevale sono i costumi fai-da-te, come … Continua a leggere

Diciotto riflessioni (V)

Cielo Grigio

Un tempo era marzo e solo marzo – o almeno così ricordo – ad esser pazzo. Oggi sembrano contendersi questo titolo diversi mesi, neanche fosse un fregio regale. E così anche questo inizio febbraio passa da godibili giornate di sole a giorni di pioggia, umidità e cielo grigio con una velocità e una spregiudicatezza degna del miglior politico trasformista.

Il sogno della masseria

Primavera 2017

Da giovane mio padre, insieme alla sua famiglia, viveva in un grande masseria non lontana da dove abitiamo ora. Ci passo spesso là davanti: cancello chiuso, erba troppo alta, tutto abbandonato. Non è, insomma, bella come bella certamente era un tempo, quando pulsava di vita. Fin da piccolo, quando mio padre me la indicava raccontandomi qualche episodio della sua vita … Continua a leggere

Sulla Candelora, le candele e le fiamme

Fonte foto: rete internet

La Candelora, ovvero la ricorrenza della Presentazione del Signore al Tempio nel corso della quale si benedicono le candele, mi ha sempre affascinato. Come mi hanno sempre affascinato le fiamme e i fuochi (no, non sono un piromane!). Fino a qualche anno fa, ero solito, per il 2 febbraio, accendere tutte le candele e i ceri che trovavo in casa, … Continua a leggere

I Giorni della Merla, i più freddi dell’anno

Giorni della Merla

Siamo a fine gennaio. No, nessuna riflessione su quanto il tempo passi velocemente, su quanto un anno appena cominciato veda già terminare il suo primo mese. Piuttosto un pensiero alla leggenda dei cosiddetti Giorni della Merla, che tradizione vuole siano gli ultimi di gennaio, i più freddi dell’anno. Tanto freddi che una merla dovette rifugiarsi insieme ai suoi piccoli in … Continua a leggere

Diciotto riflessioni (IV)

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La sveglia stamattina è suonata prima del solito. Non mi dispiace svegliarmi anche molto presto, a patto chiaramente che questo non avvenga con troppa frequenza 🙂 . Prima dell’alba, quando la luce del sole ancora non illumina le nostre strade, il giorno è pieno di possibilità, di tempo da riempire di azioni. Certo, molte di queste saranno abituali e anche … Continua a leggere

Diciotto riflessioni (III)

Pioggia inizio settembre

Pioveva e, avendo lasciato l’ombrello a casa, ho dovuto inventare di tutto per evitare di farmi il bagno. Poi, una volta al coperto, mi son ricordato che la felpa che indossavo aveva il cappuccio. A volte siamo troppo concentrati sul problema per accorgerci che la soluzione è a portata di mano!

Sant’Antuono e il fuocarazzo

Fuocarazzo

Il fuocarazzo di Sant’Antonio mi ha accompagnato durante tutte le fasi della mia vita. Da piccolo, nel giardino di casa, mio padre accendeva un piccolo falò nel qualche io buttavo qualche botto che mi era avanzato da Capodanno. Cresciuto, sulla Murata, abbiamo organizzato qualche fuocarazzo con gli amici: accendere il fuoco era un’ulteriore occasione per stare insieme, per mangiare un … Continua a leggere

Diciotto riflessioni (II)

Albero spoglio

Non lontano dalle strade principali dei nostri paesi c’è tutto un mondo fatto di masserie e cupe, case costruite in prossimità degli alvei, strade nelle quali si procede a senso alternato, campagne coltivate o semiabbandonate, ma i cui padroni sono conosciuti da tutti nonostante l’assenza di confini divisori, tabelle, indicazioni. Un mondo fatto di ruderi in pietra e capanne di … Continua a leggere

I viaggi a Milano ovvero sulla (leggera) nostalgia

Milano

Negli ultimi tre anni salvo pochissime eccezioni, concentrate in estate, sono andato a Milano almeno una volta al mese. Questo gennaio non dovrebbe accadere: nessuna corsa all’aeroporto o alla stazione, nessun libro da leggere nelle lunghe ore di viaggio sui binari, nessun giornale da sfogliare durante il volo. Niente sottile ansia al gate, davanti al quale mi presentavo con valige spesso … Continua a leggere