Folgorazione numero quindici

Pioggia inizio settembre

Ghiaccio a cubetti lanciato da un cielo grigio e insensibile bagna ogni cosa. Alberi ancora vivaci di foglie fanno la ola, costretti da un vento tenace. E che boati, che tuoni! Curioso qualche spettatore assiste all’anteprima dell’Autunno e ricorda stagioni passate, ora più felici, ora più tristi. Chiuso in me stesso tento di capire quel che vuol dirmi la pioggia … Continua a leggere

Sei anni!

Sei anni

Sei anni fa, anzi, sei anni e qualche giorno fa, nasceva questo blog. Precisamente con questi versi qui, intitolati “La festa”. Da allora sono passati poco più di duemiladuecento giorni, che detta così fa davvero un certo effetto. A pensarci bene, di cose in questi sei anni ne sono cambiate, ma nemmeno troppe. Di certo però è cambiata la frequenza … Continua a leggere

#1000Battute – I Mondiali di calcio

brasil-2014

Ci (ri)siamo. Come sanno tutti gli amanti del calcio, ma non solo loro, sono cominciati i Mondiali 2014, ospitati dal Brasile. Come ogni quattro anni, tornano dunque le partite delle nazionali, le bandiere, le trombe, le lunghe maratone in televisione, il totoamici, il maxischermo in piazza o nel giardino. E tornano, ovviamente, i ricordi. Personali o condivisi, sono proprio loro … Continua a leggere

#1000Battute – I giornali di carta stampata

Pila di giornali

Nella mia camera si stanno inesorabilmente accumulando giornali su giornali. Sulla scrivania, sul case del computer, sulle mensole della libreria, sulle e nelle grosse scatole portaoggetti. Passa il tempo, aumentano le collaborazioni e il numero di articoli pubblicati su quotidiani e periodici vari: si formano pile di carta che non so come gestire, tentato ora dal liberarmene ora dal romanticismo … Continua a leggere

Il Natale della signora Maria

    Erano trascorsi due anni dall’ultima volta che ero salito per quell’angusta scala, completamente immersa nel buio. Gli scaffali poggiati accanto al muro custodivano ancora pacchi di calze e qualche stecca di sigarette, reperti di una vita che fu, passata troppo in fretta. Quando raggiunsi la camera da letto fui sorpreso dal freddo dell’ambiente: non ricordavo che lassù la … Continua a leggere

Foto autunnali

  Armato di fotocamera digitale, di phasmina e occhiali da sole, salgo in auto e metto in moto, fermamente intenzionato a scattar foto allo strano autunno di quest’anno. Ma non percorro uno dei tanti sentieri che conduce al Vesuvio o al Monte Somma. Non mi dirigo verso l’agro nolano, né imbocco l’autostrada per lasciare la provincia napoletana e raggiungere la … Continua a leggere

Il cimitero delle fontanelle

  Chi nel tardo pomeriggio voleva fare qualche ‘mbasciata a Concetta sapeva sempre dove trovarla. La donna ogni giorno, infatti, non appena il sole si abbassava dietro alle alte case dei quartieri, andava al cimitero. Lo sapeva tutto il Rione Sanità, tant’è vero che nessuno mai, giunta proprio quell’ora, passava da casa sua. Andavano direttamente al camposanto a dirle questo … Continua a leggere

Oktoberfest

  L’uomo osservò il proprio boccale vuoto a metà. Sentiva forte l’allegra musica riecheggiare nell’ampio salone alle sue spalle frammista agli schiamazzi degli avventori già brilli e al preoccupante rumore del vetro che sbatte con forza contro altro vetro. Immaginò per un attimo la scena: brindisi, balli, uomini e donne di mezz’età in posa per le foto di rito con … Continua a leggere

Di altri Europei e di altri Mondiali

  Era il 1994. Non avevo ancora otto anni. Non ricordo quanto lunghi portassi i capelli o quali fossero i miei gusti preferiti del gelato. Ma ricordo il tifo che feci in occasione dei Mondiali di calcio. Si giocavano negli Stati Uniti, in tv e sui giornali era scritto “Usa ‘94”. Gli orari delle partite erano un po’ strani, papà … Continua a leggere

Conigli, pulcini, colombe e agnellini

  Ci siamo. Con il mese di marzo che lentamente si avvia alla fine e l’imminente arrivo di aprile, la Pasqua si avvicina. E così la mia casa si riempie di addobbi a tema, perlopiù a forma di uova di colori vivaci. Sopra si vedono raffigurati conigli, pecorelle, colombe, pulcini. Quasi una fattoria, insomma, piena di animali domestici dal viso … Continua a leggere