Sul trasferimento di un amico

Sfortuna

Non ricordo quando lo incontrai per la prima volta, non so raccontarvi cosa ci dicemmo allora, cosa facemmo. Penso sia normale, in effetti, quando si conosce una persona da una vita intera e si cerca di ricostruire l’attimo che segnò l’inizio del legame. Lui è sempre stato presente nelle foto delle mie prime feste di compleanno, io figuro sempre in … Continua a leggere

#1000Battute – Gli amici di Facebook

facebook

Una settimana fa invocavo il piacere di essere meno social e più real, di trascorrere meno ore davanti al computer e di vivere un contatto più diretto con la natura. Le piogge di questi giorni hanno reso vano il mio invito e un paio di miei buoni propositi, come quello di riprendere a far footing. Tornato al computer ho (ri)notato … Continua a leggere

Le carte dell’Epifania

Carmine fu il primo ad arrivare. Bussò al citofono alla sua maniera, molto leggermente, in modo impercettibile diceva qualcuno. Ma il padrone di casa sentì l’avviso acustico.«Carmine?» domandò incerta la sua voce metallica. Non si era sbagliato. Un minuto dopo i due vecchi amici si abbracciavano nel salone della villa.«Ti trovo in forma!» dichiarò l’ospite a Salvatore spostando lo sguardo … Continua a leggere

Staffetta dell’amicizia

    Ecco, finalmente, le mie risposte alle domande della staffetta nella quale sono stato coinvolto diversi giorni fa da Bartel. Anche io, come lui, ho apprezzato questi quesiti perché mi hanno consentito di tornare un po’ (o parecchio!) indietro nel tempo… 1- Quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate? Da piccolo, amavo l’astronomia. … Continua a leggere

L’addio di Enim

Il giovane scosse la testa in maniera violenta, come per svuotarla dai cattivi pensieri che affollavano la sua mente ormai da ore. Come aveva immaginato, fu del tutto inutile. Le immagini di quel pomeriggio erano ancora nitide davanti ai suoi occhi, in tutta la loro inequivocabile evidenza. Come, come era potuto succedere tutto quello? Nessuna risposta, ovviamente. Risultavano così incredibili … Continua a leggere

Ad un amico ritrovato

Vedo senza guardare il cielo violatinto basso sulle facelle bionde; Il vento, fresco, colle folate sue, gradito mi libera la fronte dai capelli. I pensieri, quelli, non mi lasciano…   Sì tanti giorni insieme che eternità li chiami due parole sole, per rievocarli. Uno sguardo. No, non siamo cambiati. Querelo il Fato che ci allontanò. Era estate, il sole abbacinava. … Continua a leggere

L’Autunno in città – parte prima

La piccola casa era stipata di gente: nel salone, pieno di mobili antichi e ninnoli di poco valore, circondati da aria stantia; nella cucina spartana, poco illuminata; nel lungo e stretto corridoio, alle cui pareti erano appesi quadretti bucolici raffiguranti vecchie scene di vita campestre; ma soprattutto nella modesta camera da letto, dove il corpo esanime dell’anziana donna giaceva al … Continua a leggere

L’invidia (capitolo II – parte seconda)

«Dannazione, ora mi alzo» si udì riecheggiare dalla camera: «ora mi alzo e sarò pronto, possibile che ogni santo giorno sia la stessa storia?». Di lì a poco Finbar uscì e salutò lo zio, scusandosi per il ritardo. «Gioventù d’oggi!» fu tutto quello che Finn disse prima di risalire sul proprio mezzo di trasporto. Frustò le due bestie ed intimò … Continua a leggere